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Armi da fuoco

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Un moschetto dell'Impero Ottomano.

Le Armi da fuoco sono delle armi a lungo o a corto raggio che tramite la pressione di un grilletto, generano una combustione, la cui forza spinge un proiettile fuori dalla canna dell'arma. In genere venivano utilizzati per colpire il nemico da lunga distanza. Queste, sono state utilizzate a partire dal Medioevo.

Storia

Alto Medioevo

"La tecnica di combattimento con proiettili non ci è nuova, l'abbiamo visto impiegare dai popoli lungo i confini orientali. Ma le loro armi sono molto più grosse, inadatte ai nostri scopi. Ora ho trovato il modo di ridurne le dimensioni, racchiudendo la potenza di fuoco in una forma che può essere maneggiata agevolmente."
―Altaïr nella descrizione del Codice.[src]
Codice 28.png

Progetti della Pistola Celata.

Nel periodo del Medioevo, le prime armi da fuoco vennero create con l'ausilio della polvere da sparo che gli abitanti della Cina utilizzavano per i fuochi d'artificio. Non appena le popolazioni europee presero conoscenza di questo tipo di armi decisero subito di inserirle nei loro eserciti.

Durante il periodo della Terza crociata, l'Assassino Altaïr Ibn-La'Ahad venne a conoscenza delle armi da fuoco. Tuttavia mostrò scarso interesse per loro, credendo che quel tipo di armi non sarebbero servite a nulla al suo Ordine.

Tuttavia, dopo aver scoperto la reale potenza delle armi da fuoco, e grazie alla conoscenza fornitagli dalla sua Mela dell'Eden, Altaïr riuscì a ridurre enormemente le dimensioni delle classiche armi da fuoco, per integrarle nelle lame celate dell'Ordine degli Assassini.

Il Ritorno Del Mentore 11.png

Altaïr punta la pistola ad Abbas.

A quanto pare, Altaïr scoprì come creare un nuovo tipo di polvere pirica utilizzando degli ingredienti comuni, e grazie a quest'ultimo dettaglio, l'Assassino riuscì a ricreare il primo modello di pistola celata.

In seguito scrisse tutti i dettagli dell'arma nel suo Codice, decidendo di condividerne i segreti solo con i suoi più fidi alleati, data la sua incredibile pericolosità. Molti anni dopo, Altaïr utilizzò la sua pistola celata per uccidere Abbas Sofian e riprendersi il ruolo di Mentore degli Assassini nel Levante, un tempo sottrattogli da Abbas con un golpe. Questo fu il primo uso documentato di una pistola celata. 

Rinascimento

Nei primi anni del XV e del XVI secolo, le armi da fuoco occuparono un posto ancor più marcato. Durante il periodo dell'Italia rinascimentale, l'Assassino italiano Ezio Auditore da Firenze recuperò la pagina del Codice di Altaïr, in cui egli trascrisse i progetti della pistola celata. Dopo aver consegnato i progetti al suo amico Leonardo da Vinci, Ezio divenne il secondo possessore conosciuto della pistola celata.

Ezio combatte con spada e pistola.jpg

Ezio alterna la sua pistola celata alla sua spada.

Pochi minuti dopo, Leonardo fece posizionare dei manichini lungo il Canal Grande; per permettere ad Ezio di far pratica con la sua nuova arma. In seguito, l'Assassino si diresse verso il bordello La Rosa Colta, gestito da Teodora Contanto, sua consorella. Lì un cliente del bordello, uccise una cortigiana per ripicca.

Tuttavia, l'omicida venne ucciso da Ezio grazie alla pistola celata. Dopo essersi spostato a Roma ed essere divenuto il Mentore degli Assassini italiani, Ezio perfezionò la sua tecnica di combattimento con le armi da fuoco. Infatti grazie agli anni di pratica in combattimento, Ezio acquisì l'abilità di altenare l'utilizzo della sua pistola e quello della sua spada, rendendosi sempre più letale durante gli scontri corpo a corpo.

A Vele Spiegate 5.png

Ezio si appresta a distruggere la Grande Catena.

A Roma, gli unici nemici in grado di utilizzare una pistola, erano le guardie papali. Anche dopo essersi spostato a Costantinopoli, Ezio non si separò dalla sua pistola celata. Nella capitale ottomana, le armi da fuoco erano brandite soprattutto dai Giannizzeri e dagli archibugieri. Inoltre, per difendere i loro covi, gli Assassini si equipaggiarono con vari cannoni e fucili.

Alcune navi da guerra erano anche equipaggiate con un macchinario di fuoco greco, in grado di incendiare le navi nemiche in pochi secondi. Per partire verso la Cappadocia alla ricerca di Manuele Paleologo, Ezio utilizzò la sua pistola celata per abbattere la Grande Catena, innescando una grande esplosione tramite una bomba donatagli da Yusuf Tazim, capo della gilda degli Assassini di Costantinopoli. Così facendo, Ezio riuscì a liberare il porto di Costantinopoli e partire verso la Cappadocia.

Tuttavia, anche il Templare Cesare Borgia brandiva una pistola. Inoltre, dopo aver costretto Leonardo da Vinci a lavorare per lui e per il suo esercito, le armi da fuoco divennero le principali risorse belliche. Leonardo ideò anche una particolare pistola dorata, con un meccanismo a rotazione che ne aumentava la precisione. Questa particolare pistola venne utilizzata da Cesare durante l'assedio di Monteriggioni per uccidere Mario Auditore, e dal barone francese Octavian de Valois. Ritrovatosi costretto a servire Cesare, Leonardo applicò i principi delle armi da fuoco anche alle sue macchine belliche. Anche alcuni apprendisti che Ezio reclutò sia a Roma che a Costantinopoli erano in grado di maneggiare una pistola celata, ma molto meno potente di quella di Ezio.

XVIII secolo

ACIV Black Flag screenshot 8 marzo 2013 1.jpg

Edward Kenway con le sue pistole.

A partire dal XVIII secolo, le armi da fuoco occuparono un ruolo fondamentale nell'esercito, grazie all'adozione dei moschetti. Inoltre, i moschetti vennero equipaggiati con le baionette, così da poterli impiegare anche negli scontri corpo a corpo. Tuttavia, gli ufficiali dei vari eserciti continuavano ad utilizzare le spade per gli scontri diretti, e questi erano anche armati di una pistola con avancarica a pietra focaia.

Durante l'Età d'Oro della Pirateria l'Assassino Edward Kenway utilizzava quattro pistole a pietra focaia, facenti parte del suo equipaggiamento. Edward era in grado di alternare le due quattro pistola alla sua doppia sciabola. Tuttavia, Edward poteva anche utilizzare le singole pistole in combattimento, alternandone con efficacia l'utilizzo e uccidere molti nemici mantenendo le distanze. Anche molti altri pirati erano soliti portare due o più pistole, come ad esempio Barbanera o Bartholomew Roberts. Anche l'Assassino Adéwalé era equipaggiato di un arma da fuoco: una spingarda.

Grido di libertà immagine promozionale 6.jpg

Durante la guerra franco-indiana, il figlio di Edward, il Gran Maestro dei Templari Haytham Kenway, utilizzava una pistola a pietra focaia. Inoltre, il confratello di Haytham, Benjamin Church uccise lo schiavista Silas Thatcher utilizzando una pistola a pietra focaia. Durante la spedizione di Braddock, Haytham minacciò il generale con una pistola, e poco dopo George Washington salvò il generale sparando con il suo moschetto al cavallo di Haytham. Nello stesso periodo, ossia durante la Guerra dei Sette Anni, il Templare Shay Cormac utilizzava un fucile ad aria compressa ed un lancia granate; era inoltre equipaggiato di due pistole a pietra focaia. Altri Templari come Nicholas Biddle e John Pitcairn erano equipaggiati di una pistola.

Durante la guerra di indipendenza americana, il confratello e nipote di Edward, Ratonhnhaké:ton, utilizzava una doppia pistola a pietra focaia. Durante la ribellione della Louisiana, l'Assassina Aveline de Grandpré utilizzava due pistole, alcune delle quali erano abbastanza piccole da poter essere usate anche con l'abito da nobildonna. Nel perido della Rivoluzione francese il Maestro Assassino Arno Dorian utilizzava una pistola a canna multipla come parte del suo arsenale. 

Tempi moderni

Orelov rifle.png

Nikolai e la sua carabina Berdan.

Agli inizi del XIX secolo, le armi bianche vennero totalmente rimosse e sostituite dalle armi da fuoco. Solo alcune fazioni come gli Assassini e Templari, continuavano ad utilizzare entrambi i tipi di armi.

Durante il decadimento della Russia zarista, il Maestro Assassino Nikolai Orelov aveva nel suo equipaggiamento una carabina Berdan mono colpo, e caricata a polvere pirica nera. 

Alcuni anni dopo Nikolai lasciò gli Assassini ed emigrò in America, e stabilitosi in un podere nella foresta, decise di iniziare l'addestramento di suo figlio Innokenti. Oltre alle tecniche di base e avanzate di un Assassino, Innokenti imparò anche a sparare con le carabine, e dopo la morte di suo padre, il giovane ragazzo prese in eredità la sua.

Daniel Cross Desmond Miles laboratorio Abstergo.png

Daniel Cross punta la sua MK23 a Desmond Miles.

Desmond pistola contro guardie Abstergo.png

Molti anni dopo, i Templari iniziarono ad essere conosciuti come Abstergo Industries una multinazionale farmaceutica che utilizzarono come copertura per le loro vere intenzioni. In breve tempo influenzarono l'intera attività globale, mettendo i loro tentacoli su ogni cosa, tra cui le forze armate di ogni paese. Infatti ogni Templare con il titolo di guardia Abstergo era in possesso di un bastone metallico da alternare a delle pistole a scelta. In genere essi utilizzavano delle Desert Eagle con proiettili dal calibro 50.

Nel 2012 il Maestro Templare Daniel Cross, nipote di Innokenti Orelov era in possesso di una pistola, precisamente di una MK23 silenziata, che impiegò nei suoi tentativi di catturare l'Assassino Desmond Miles, mentre costui era alla ricerca delle fonti di energia necessarie per accedere alla camera interna del Grande Tempio. Nell'ultimo tentativo di assassinare Desmond alla sede Abstergo di Roma, Daniel venne ucciso dall'Assassino, il quale gli sottrasse la sua MK23.

Statistiche

Assassin's Creed III

Nome Rapidità di tiro Corto raggio Lungo raggio Prezzo
Pistola a pietra focaia 2 2 1 2000 £
Pistola a doppia canna 3 2 2 8250 £
Pistola Duckfoot 1 2 1 5999 £
Pistola da tasca francese * 3 3 1 N/A
Pistola ad avancarica inglese * 2 3 1 N/A
Pistola reale * 3 2 3 N/A
Duckfoot navale * 1 3 2 N/A
Pistola ad avancarica italiana * 2 2 3 N/A
Pistola ad avancarica Marina britannica * 2 3 2 N/A
Pistole di Pitcairn e Putnam 2 2 3 N/A
Pistola ad avancarica da pirata ** 3 2 1 N/A
Pistola ad avancarica scozzese 2 2 3 N/A

* Ottenibile solo dagli abitanti della Tenuta.
** Ottenibile completando Un Segreto Da Affondare.

Assassin's Creed III: Liberation

Nome Danno a corta distanza Danno a lunga distanza Caricatore Prezzo
Pistola Queen Anne 4 2 1 N/A
Doppie pistole 4 2 1 20.000 écu
Pistola da tasca 3 1 1 10.000 écu
Pistola a doppia canna 4 2 2 5.000 écu
Pistola Pepperbox 4 2 4 50.000 écu

Assassin's Creed IV: Black Flag

Nome Danno Stordimento Portata Prezzo
Pistole a pietra focaia 1 1 3 N/A
Pistole a canna lunga 3 5 3 9.000 R
Pistole del capitano Morgan * 3 1 3 N/A
Pistole del capitano Drake ** 3 1 3 N/A
Spingarde piratesche 3 3 1 800 R
Pistole ad acciarino 1 1 5 2.500 R
Pistole da ufficiale spagnolo 3 3 3 7.000 R
Pistole a pietra focaia d'oro *** 5 5 4 N/A
Pistole ad acciarino del capitano **** 3 1 3 N/A

* Ottenibile solo completando il ricordo L'Isola Nera.
** Ottenibile solo completando il ricordo L'Isola del Sacrificio.
*** Ottenibile solo completando tutte le missioni navali.
**** Ottenibile solo completando la sfida comunitaria che le mette in palio.

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Inoltre su Fandom

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