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Assassin's Creed: Brotherhood

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Eraicon - Mondo reale.pngEraicon - Brotherhood.png

"Pensavo che la mia opera fosse finita. Mi sbagliavo. Ancora una volta, devo gettarmi nella mischia. Reclutando nemici dello Stato, riarmeremo coloro che sono stati disarmati dai Borgia. L'avidità, la corruzione, la tirannia che i miei nemici hanno diffuso verranno incenerite. E dalle ceneri della vendetta sorgerà una nuova Roma."
―Ezio Auditore da Firenze, trailer di lancio

Assassin's Creed: Brotherhood è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft. Terzo capitolo principale della serie di Assassin's Creed e sequel diretto di Assassin's Creed II, il gioco prosegue la storia di Ezio Auditore da Firenze in un periodo compreso tra il 1500 ed il 1506, proseguendo parallelamente le vicende di Desmond Miles ambientate nel 2012.

Assassin's Creed: Brotherhood è stato rilasciato per PlayStation 3 ed Xbox 360 il 16 novembre 2010 in Nord America ed il 18 novembre 2010 in Europa. La versione per PC è stata rilasciata il 17 marzo 2011 in Nord America ed in Europa.

Il 29 aprile 2011, Ubisoft ha annunciato il sequel del gioco, Assassin's Creed: Revelations, che è stato rilasciato per PlayStation 3 ed Xbox 360 il 15 novembre 2011 in Nord America ed in Europa.

Sviluppo

Assassin's Creed: Brotherhood è stato sviluppato prevalentemente da Ubisoft Montreal, responsabile dello sviluppo dei precedenti Assassin's Creed ed Assassin's Creed II, coadiuvato dagli studi di Annecy, Bucharest, Québec City e Singapore. La modalità multigiocatore, introdotta per la prima volta in questo titolo, è stata sviluppata prevalentemente da Ubisoft Annecy, lo studio che si era occupato in precedenza della modalità multigiocatore del titolo Tom Clancy's Splinter Cell: Chaos Theory.

Al contrario del precedente capitolo della serie, Assassin's Creed: Brotherhood non presenta un numero nel titolo in maniera tale che i giocatori non si aspettassero di trovarvi un nuovo antenato ed un nuovo periodo storico; il gioco prosegue infatti la storia di Ezio Auditore, iniziata in Assassin's Creed II.

La direzione di Assassin's Creed: Brotherhood fu affidata a Patrice Désilets, creative director di entrambi i titoli precedenti della serie. Tuttavia, Désilets lasciò la direzione del titolo nel maggio del 2010, prima dell'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles, ufficialmente per concedersi una "pausa creativa".

Gameplay

Luoghi e navigazione

Le vicende di Assassin's Creed: Brotherhood si sviluppano per la maggior parte nella città di Roma, la cui ricostruzione è la mappa più grande mai creata fino a quel momento per un titolo della serie. A causa delle grandi dimensioni della mappa, è presente un sistema di viaggi rapidi simili a quello già presente nel precedente Assassin's Creed II; le stazioni di posta vengono sostituite dalle gallerie, i cui ingressi permettono di raggiungerne istantaneamente qualunque altro presente nella città di Roma. Tuttavia, per poter usufruire delle gallerie, è necessario prima restaurarne gli ingressi.

Al contrario dei due titoli precedenti della serie, in Assassin's Creed: Brotherhood è possibile cavalcare anche all'interno degli ambienti cittadini e non solo nelle campagne. Inoltre, è stata introdotta la possibilità di richiamare il proprio cavallo in qualsiasi momento durante l'esplorazione.

Combattimento

Il sistema di combattimento ha subito delle modifiche rispetto a quello di Assassin's Creed II. È stata infatti introdotta una funzione che permette di eseguire delle uccisioni concatenate durante gli scontri corpo a corpo contro nemici multipli. Inoltre, ad ogni arma da mischia in possesso del protagonista è stata associata un'arma da lancio: la pistola alle spade lunghe ed ai martelli ed i pugnali da lancio alle spade corte. Questi abbinamenti permettono di alternare velocemente durante gli scontri l'utilizzo di armi da mischia con quello delle armi da lancio. Inoltre, congiuntamente al nuovo sistema di uccisioni concatenate, l'abbinamento delle tipologie di armi permette di eseguire spettacolari doppie uccisioni.

È possibile personalizzare l'assegnazione ai tasti di scelta rapida degli strumenti presenti nella ruota delle armi in possesso del protagonista, al contrario di Assassin's Creed, in cui i tasti di scelta rapida erano predefiniti.

Oltre alle armi già presenti nel precedente capitolo della serie, il protagonista ha a disposizione la balestra, in grado di eseguire delle uccisioni silenziose. Inoltre, al contrario di Assassin's Creed II, è possibile inoculare veleno anche a distanza grazie ai dardi avvelenati. Dopo aver potenziato le sacche in possesso del protagonista, è inoltre possibile portare con sé le armi pesanti. Introdotta anche la possibilità di lanciarle contro i nemici per eseguire un'uccisione istantanea, eseguibile anche con lance ed alabarde, sottraibili ai soldati.

Potenziamento

Il sistema economico presente in Assassin's Creed II legato al rinnovamento del borgo di Monteriggioni ritorna in Assassin's Creed: Brotherhood, in cui è però legato all'intera città di Roma. Per poter aumentare la propria rendita, è necessario restaurare le botteghe cittadine, che tuttavia si trovano tuttavia in zone sotto il dominio della famiglia Borgia. Così, per sfruttare le botteghe, è prima necessario erodere il potere dei Borgia nelle varie zone della città, distruggendo le torri presenti e assassinandone i capitani al comando.

Oltre alle botteghe presenti nel titolo precedente, come banche, mercanti d'arte, sarti, medici e fabbri, è possibile restaurare edifici che potranno diventare sedi per le gilde locali, stalle dove poter trovare cavalli pronti da cavalcare e famosi punti di interesse come il Pantheon, il Mausoleo di Augusto ed il Colosseo.

Altro

Sono numerose le attività secondarie da svolgere che si possono trovare esplorando la città di Roma. La più rilevante di queste è certamente la possibilità di aiutare dei cittadini attaccati dai soldati della famiglia Borgia e di reclutarli nell'Ordine degli Assassini come apprendisti. Questi possono aiutare il protagonista in vario modo, assassinando per lui specifici bersagli individuali o multipli grazie ad una pioggia di frecce e supportandolo durante gli scontri. È inoltre possibile inviare gli apprendisti a svolgere diversi compiti a favore dell'Ordine in varie località europee, in cui possono guadagnare denaro o preziosi oggetti. Sia combattendo al fianco del protagonista sia svolgendo incarichi per l'Ordine, gli apprendisti acquisiscono esperienza, indispensabile per scalare i ranghi interni. Raggiunto l'ultimo rango, gli apprendisti diventano dei veri Assassini attraverso una cerimonia d'iniziazione ufficiale.

Le tombe degli Assassini presenti in Assassin's Creed II, la cui esplorazione permetteva il ritrovamento di oggetti necessari all'acquisizione dell'armatura di Altaïr, sono sostituite in Assassin's Creed: Brotherhood dalle tane di Romolo, dove è possibile trovare le chiavi necessarie all'ottenimento dell'armatura e della daga di Marco Giunio Bruto, così come del suo diario.

Presenti inoltre dei ricordi da svolgere all'esterno della città di Roma in cui, sotto l'incarico di Leonardo da Vinci, il protagonista deve localizzare e distruggere delle macchine belliche progettate da Leonardo stesso per l'esercito della famiglia Borgia prima che possano essere utilizzate in guerra.

In aggiunta al ritorno dei contratti di assassinio già presenti in Assassin's Creed II, qui offerti da Niccolò Machiavelli e dalla gilda locale dei mercenari, è possibile svolgere degli incarichi a beneficio delle gilde locali delle cortigiane e dei ladri.

Dopo aver restaurato un certo numero di edifici cittadini, è possibile sbloccare l'opportunità di rivivere alcuni ricordi legati a precisi momenti passati della vita del protagonista, legati alla sua amante Cristina Vespucci.

Presente inoltre la ricerca di alcuni oggetti collezionabili, come le piume, già presenti in Assassin's Creed II, e le bandiere, già presenti nel primo capitolo della serie, ma qui appartenenti alla famiglia Borgia.

Trama

Dopo essere fuggito dal nascondiglio di Roma insieme a Lucy Stillman, Shaun Hastings e Rebecca Crane, Desmond Miles tenta di rivivere uno dei ricordi del suo antenato Ezio Auditore da Firenze, sperando di scoprire la posizione della Mela dell'Eden. Tuttavia, nel tentativo di accedere al ricordo in cui l'uomo nasconde il Frutto dell'Eden nel 1507, Rebecca scopre che in quell'occasone Ezio stava riportando alla mente eventi precedenti, risalenti al 1500. Per poter accedere al ricordo interessato, Desmond è così costretto a rivivere anche i ricordi di Ezio precedenti a quello, ripartendo dall'ultimo rivissuto all'interno del nascondiglio.

Ite Missa Est 9.png

Ezio esita nello gettare la Mela dell'Eden nel Tevere.

Dopo aver ascoltato il messaggio di Minerva all'interno della cripta situata sotto la Cappella Sistina, Ezio lascia la sala dove gli è apparso l'ologramma, scoprendo che Rodrigo Borgia è fuggito dall'anticamera in cui lo aveva lasciato, abbandonando però il Bastone dell'Eden. L'Assassino tenta così di estrarre il Frutto dal pavimento, provocandone tuttavia lo sprofondamento. Dopo l'arrivo di Mario Auditore, Ezio esce dalla cripta. Poi, i due fuggono dal Vaticano facendosi strada tra i prelati presenti e le guardie che tentano di fermarli. Raggiunto il Tevere, Ezio non riesce a decidere se gettarvi o meno la Mela, che consegna così allo zio perché la custodisca temporaneamente. I due poi lasciano Roma e fanno ritorno a Monteriggioni.

Ezio è convinto che la sua battaglia sia terminata, ma comprende presto che la minaccia Templare non è affatto scomparsa; Cesare Borgia, figlio di Rodrigo, attacca infatti Monteriggioni con il suo esercito. L'attacco si conclude con Monteriggioni distrutta, Ezio ferito gravemente dal fuoco di alcuni archibugieri e Mario ucciso da Cesare, che prende per sé la Mela dell'Eden e rapisce Caterina Sforza. Quindi, Ezio decide di recarsi Roma per vendicarsi e recuperare l'oggetto. Tuttavia, a causa delle ferite riportate, sviene durante il tragitto, cadendo a terra.

Assassini.png

Desmond e Lucy aprono la porta del Santuario a Shaun e Rebecca.

Desmond esce dall'Animus perché gli Assassini hanno raggiunto Monteriggioni, il loro ultimo nascondiglio sicuro in Italia. Dopo aver constatato che l'unico modo per scoprire dove si trova la Mela dell'Eden alterata da Minerva è quello di far rivivere a Desmond i ricordi di Ezio precedenti a quello in cui l'uomo nasconde il manufatto, gli Assassini si dirigono verso Villa Auditore con l'intenzione di accedere al Santuario, dove avrebbero potuto nascondersi dai satelliti delle Abstergo Industries. Tuttavia, poiché la porta segreta sembra bloccata dall'interno, Desmond e Lucy cercano un altro modo per entrare nel Santuario. Sfruttando il passaggio segreto che Ezio e i cittadini avevano usato per sfuggire all'assedio della città, i due riescono ad aprire dall'interno la porta segreta a Shaun e Rebecca.

All'interno del Santuario, a causa dell'effetto osmosi, Desmond vede un Ezio più vecchio di quello di cui ha rivissuto i ricordi fino a quel momento, deducendo che l'uomo essere tornato alla villa molti anni dopo l'attacco, non comprendendone tuttavia il motivo. Localizza inoltre un simbolo disegnato su un muro del Santuario dallo stesso Ezio: un triangolo che osservato attraverso l'occhio dell'aquila mostra i numeri 1419, 1420 e 1421. Non comprendendo il significato del messaggio lasciato dall'antenato, Desmond torna a concentrarsi sui suoi ricordi genetici.

Forestiero 1.png

Ezio incontra Machiavelli a Roma.

Ezio riprende conoscenza in una piccola casa di Roma, dove la donna che si è presa cura di lui gli rivela che a portarlo da lei era stato un uomo, che le aveva fornito anche delle vesti da dargli al risveglio. Dopo aver lasciato la casa ed aver acquistato dei medicinali per lenire il dolore delle ferite riportate durante l'assedio presso un medico, Ezio incontra l'amico Niccolò Machiavelli. Grazie all'uomo, Ezio scopre che Roma è in rovina, e che i cittadini sono oppressi dai Borgia.

Stabilito il proprio covo sull'Isola Tiberina, Ezio inizia la sua missione per liberare la città dall'oppressione della famiglia Borgia. Prima di tutto, ristabilisce i rapporti tra l'Ordine degli Assassini e le altre fazioni presenti in città: le cortigiane, alla cui guida pone la sorella Claudia Auditore da Firenze e la madre Maria Auditore da Firenze, i ladri guidati da La Volpe ed i mercenari guidati da Bartolomeo d'Alviano.

Grazie alle informazioni riportate dai capi delle fazioni, Ezio apprende che che Cesare e Rodrigo passano gran parte del loro tempo a Castel Sant'Angelo, dove probabilmente la Mela è custodita e nelle cui prigioni Caterina Sforza verrà presto trasferita. Ezio decide così di infiltrarsi a Castel Sant'Angelo per assassinare i due Borgia, recuperare il manufatto e liberare Caterina. Tuttavia, durante la sua infiltrazione, Ezio riesce solamente a liberare l'alleata Caterina Sforza, in quanto Rodrigo e Cesare non si trovano al castello.

Convinto che sfruttare l'odio della città di Roma verso i suoi oppressori sia la maniera migliore per rafforzarsi, Ezio inizia a reclutare diversi cittadini nell'Ordine degli Assassini, nonostante il parere contrario di Machiavelli. In seguito, Ezio incontra anche l'amico Leonardo da Vinci, che gli rivela di essere stato incaricato da Cesare di studiare la Mela dell'Eden, ma che Rodrigo gliel'ha sottratta e poi nascosta. L'uomo si offre poi di aiutare Ezio fornendogli tutti gli strumenti di cui ha bisogno nella sua battaglia contro i Borgia.

Il Piano 2.png

Ezio espone il proprio piano ai compagni Assassini.

Nonostante la presenza degli Assassini a Roma sia sempre più forte, Ezio comprende che per liberare la città dal giogo imposto dalla famiglia Borgia bisogna prima indebolire sensibilmente il suo potere. L'Assassino propone così ad i suoi alleati di colpire gli alleati di Cesare, in modo da erodere il suo potere militare e finanziario. Grazie alle azioni di Ezio, la morsa della famiglia Borgia su Roma si allenta; l'Assassino distrugge le torri di guardia costruite per controllare la popolazione, assassina i capitani che opprimono i diversi distretti della città, così come alcuni importanti agenti Templari. Grazie alle azioni del popolo e dei membri delle fazioni a lui alleate, Ezio riesce inoltre ad assassinare Juan Borgia il Maggiore, il finanziatore di Cesare, Octavian de Valois, il suo alleato militare, ed a far fuggire da Roma Micheletto Corella, il suo sicario personale.

Salvando Pietro Rossi, amante di Lucrezia Borgia, da un tentativo di assassinio dello stesso Micheletto, Ezio riceve da lui la chiave di una porta secondaria di Castel Sant'Angelo, ottenendo così una nuova occasione per assassinare Rodrigo e Cesare Borgia e recuperare la Mela dell'Eden. Comprendendo che le azioni di Ezio sono state fondamentali per erodere il potere della famiglia Borgia e ricostruire l'Ordine degli Assassini a Roma, Machiavelli conferisce all'amico il titolo di Mentore. Nella stessa occasione, Ezio accoglie la sorella Claudia nell'Ordine.

Tutte Le Strade Portano A... 5.png

Le Guardie Papali di Fabio Orsini arrestano Cesare Borgia.

Ezio si infiltra a Castel Sant'Angelo, dove assiste all'omicidio di Rodrigo Borgia da parte dello stesso figlio Cesare. Dopodiché, questo minaccia lo sorella affinché gli riveli la posizione della Mela dell'Eden e si dirige poi al cortile antistante la Basilica di San Pietro per recuperarla. Tuttavia, Ezio raggiunge il cortile prima di Cesare e recupera la Mela, che nei mesi successivi utilizza per sfoltire i ranghi dell'esercito di Cesare. Alla fine del 1503, Ezio e gli altri Assassini si radunano per combattere contro gli ultimi uomini rimasti al fianco di Cesare, che ormai ha perso l'appoggio anche del Papato. Al termine dello scontro, Cesare venne infatti arrestato dalle Guardie Papali guidate da Fabio Orsini, su ordine del nuovo pontefice Giulio II.

Tempo dopo, Ezio, turbato dalle ultime parole di Cesare riguardanti il fatto che nessuno lo avrebbe tenuto imprigionato, utilizza la Mela dell'Eden su consiglio dell'amico Leonardo per scoprire se il delirio del Borgia corrispondesse alla verità. Ezio scopre così che Cesare era riuscito a tornare in libertà e che era partito per la Spagna, dove aveva trovato rifugio presso il cognato Giovanni d'Albret. Temendo che l'uomo sarebbe riuscito presto a rivolgere l'esercito del cognato contro l'Italia per avverare il suo sogno di conquistarla, l'Assassino decide di partire subito per la Spagna.

Pax Romana 8.png

Ezio si prepara a gettare Cesare dai bastioni del castello di Viana.

Nel 1507, Ezio raggiunge la città di Viana, che Cesare sta assediando per conto del cognato. Muovendosi in mezzo al campo di battaglia, Ezio riesce infine a raggiungere il Borgia, impegnato in battaglia sui bastioni del castello della città. Al termine di un duro scontro, Ezio riesce a ferire Cesare, che in un ultimo delirio dichiara che nessun uomo avrebbe mai potuto ucciderlo. Ezio decide così di gettarlo dai bastioni del castello, lasciando il suo destino nelle mani del fato. Ezio fai poi ritorno a Roma e nasconde la Mela dell'Eden in una cripta situata sotto il Colosseo.

Desmond esce dall'Animus, pronto a partire per Roma per recuperare il Frutto dell'Eden. Tuttavia, da quanto visto nei ricordi di Ezio rivissuti da Desmond, la porta della cripta in cui è custodito non ha alcuna maniglia e che per aprirla è necessaria una chiave di accesso vocale. Desmond riporta l'attenzione sul misterioso triangolo disegnato sul muro del Santuario, non casualmente identico a quello presente sulla porta della cripta. Shaun capisce infatti che i numeri visibili sul disegno solo attraverso l'occhio dell'aquila rappresentano i versetti del libro dell'Esodo in cui sono nominati i settantadue nomi di Dio. Convinti di avere trovato la chiave per accedere alla cripta, i quattro Assassini fanno ritorno a Roma.

Desmond - Giunone.png

Desmond vede l'ologramma di Giunone.

Raggiunto il Colosseo, Desmond segue il percorso fatto da Ezio per accedere alla cripta secoli prima, mentre Lucy, Shaun e Rebecca si dirigono verso il Campidoglio, dove attenderanno che il compagno scopra dove sfocia precisamente la galleria che seguirà. Durante l'esplorazione dei corridoio sotterranei, a Desmond appare l'ologramma di Giunone, un membro della Prima Civilizzazione, che gli parla della catastrofe che colpì il loro tempo e dell'operato della razza umana. Tuttavia, Desmond è l'unico che può vedere ed udire l'ologramma.

Al termine della galleria sotterranea, Desmond trova l'accesso all'antica Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, di cui apre le porte per permettere ai compagni di entrarvi. Grazie all'effetto osmosi, Desmond vede Ezio, che segue. Emulando i gesti dell'antenato, Desmond provoca l'emersione dal pavimento di un misterioso piedistallo, mentre l'ologramma di Giunone gli espone come gli essere umani e lui in particolare siano ormai l'unica speranza di salvezza. Ponendo la mano sul piedistallo, Desmond attiva un ascensore che porta lui ed i compagni di fronte alla porta della cripta cercata. Gli Assassini pronunciano la parola chiave ed entrano nella cripta, al cui centro è custodita la Mela dell'Eden.

Desmond pugnala Lucy.png

Desmond pugnala Lucy.

Ancora una volta l'ologramma di Giunone appare agli Assassini, ma nuovamente solo Desmond sembra vederlo e sentirlo parlare. Raggiunta la piattaforma su cui è custodita la Mela, Desmond si avvicina al Frutto con l'intenzione di scoprire la posizione di altre cripta simili. Tuttavia, prima di poterla toccare, la Mela si attiva, mostrando ologrammi di numerosi e misteriosi simboli diversi. Subito, Desmond tocca la Mela, fermando tuttavia lo scorrere del tempo intorno a lui. Giunone prende possesso del suo corpo e, dicendogli di doverlo guidare verso la giusta via, lo obbliga a pugnalare Lucy con la sua lama celata. I due cadono a terra, Desmond svenuto e Lucy priva di vita.

Ore dopo, due Assassini raggiungono la cripta in aiuto di Shaun e Rebecca, constatando che Desmond è ormai in stato di shock. Sebbene uno sostenga che il ragazzo sia privo di conoscenza a causa dello stress provocato anche dalla sovraesposizione all'Animus, l'altro decide di ricollocarlo all'interno della macchina, convinto che i suoi ricordi genetici possano essere ancora utili.

Multigiocatore

Novità introdotta con Assassin's Creed: Brotherhood è la modalità multigiocatore. Qui, i giocatori impersonano un dipendente di Abstergo Industries impegnato nel primo stadio del Programma di Addestramento Animi, finalizzato all'ottenimento di speciali abilità attraverso gli effetti collaterali positivi dell'effetto osmosi. Attraverso l'Animus, il dipendente impersonato rivive speciali ricordi di alcuni importanti membri dell'Ordine dei Templari vissuti durante il Rinascimento in cui deve cercare di assassinare gli avatar degli altri partecipanti al Programma in mappe basate su alcuni famosi luoghi dell'epoca.

Lo scopo del gioco nella modalità multigiocatore è quello di guadagnare punti assassinando gli avatar degli avversari. La maniera in cui si ottengono i punti dipende dalla modalità di gioco prescelta. Al fianco delle armi proprie di ogni avatar, i giocatori possono ricorrere a diverse abilità per avere la supremazia sugli avversari. Queste possono essere utilizzate sia per indebolire gli avatar avversari sia per potenziare temporaneamente il proprio.

Personaggi

I seguenti sono i personaggi utilizzabili nella modalità multigiocatore di Assassin's Creed: Brotherhood:

* Personaggi ottenibili acquistando il contenuto scaricabile Progetto Animus Aggiornamento 3.0.

Mappe

I seguenti sono i luoghi in cui è possibile fare scontrare i personaggi della modalità multigiocatore di Assassin's Creed: Brotherhood:

* Mappa ottenibile acquistando il contenuto scaricabile Progetto Animus Aggiornamento 3.0.
** Mappa ottenibile acquistando il contenuto scaricabile Progetto Animus Aggiornamento 1.0.
*** Mappa ottenibile acquistando il contenuto scaricabile Progetto Animus Aggiornamento 2.0.

Edizioni

Le edizioni speciali di Assassin's Creed: Brotherhood sono le seguenti.

ACB Special Edition.png
  • Copia del gioco
  • Missioni giocatore singolo: Piatto ricco
  • Personaggi per la modalità multigiocatore: Ufficiale

ACB Collector's Edition.jpg
  • Copia del gioco
  • Confezione unica da collezione
  • Artbook
  • Colonna sonora ufficiale
  • Making of
  • Scatola con pupazzo a molla del Cerusico (o dell'Arlecchino se acquistata presso GameStop)
  • Mappa di Roma
  • Missioni giocatore singolo: Piatto ricco
  • Missioni giocatore singolo: Oro liquido
  • Contenuti giocatore singolo: Armatura Drachen (se acquistata presso Amazon.com)
  • Personaggi per la modalità multigiocatore: Arlecchino (se acquistata presso GameStop)

ACB Codex Edition.jpeg

ACB Auditore Edition.jpg

ACB Da Vinci Edition.jpg

  • Copia del gioco
  • Missioni giocatore singolo: Oro liquido
  • Personaggi per la modalità multigiocatore: Arlecchino

Contenuti scaricabili

Come accaduto con il titolo precedente della serie, anche per Assassin's Creed: Brotherhood sono stati sviluppati dei contenuti scaricabili per ampliare l'esperienza di gioco.

  • La Questione Copernicana: dedicato alla modalità giocatore singolo, è stato rilasciato per PlayStation 3. Il pacchetto contiene otto ricordi.
  • Progetto Animus Aggiornamento 1.0: dedicato alla modalità multigiocatore, è stato rilasciato per Xbox 360 e PlayStation 3; è invece già incluso nella versione per PC del gioco. Il pacchetto contiene una mappa ed una modalità di gioco per la modalità multigiocatore.
  • Progetto Animus Aggiornamento 2.0: dedicato alla modalità multigiocatore, è stato rilasciato per Xbox 360 e PlayStation 3; è invece già incluso nella versione per PC del gioco. Il pacchetto contiene una mappa ed una modalità di gioco per la modalità multigiocatore.
  • La Scomparsa di Da Vinci: dedicato alla modalità giocatore singolo, comprende tutti i contenuti inclusi precedentemente solo nelle edizioni limitate del gioco. È stato rilasciato per Xbox 360 e PlayStation 3; è invece già incluso nella versione per PC del gioco. Il pacchetto contiene otto ricordi, due nascondigli Templari, un abito ed una attività per la modalità giocatore singolo.
  • Progetto Animus Aggiornamento 3.0: dedicato alla modalità multigiocatore, è stato rilasciato per Xbox 360 e PlayStation 3; è invece già incluso nella versione per PC del gioco. Il pacchetto contiene una mappa, due modalità di gioco e sei personaggi per la modalità multigiocatore.

Colonna sonora

Articolo principale: Assassin's Creed: Brotherhood (soundtrack)

La colonna sonora è stata elaborata dal compositore danese Jesper Kyd.

Curiosità

  • Lo sfondo del menù principale si alterna ogni pochi secondi tra il blu dell'effetto Animus 1.28 dell'Abstergo al bianco dell'Animus 2.0.
  • Nella modalità multigiocatore, nonostante tutti i personaggi utilizzino gli Animi delle Abstergo Industries, la dissolvenza della desincronizzazione è quella propria dell'Animus 2.0.
  • Le copertine delle versioni per Xbox 360 e PlayStation 3 del titolo mostrano Ezio con le braccia incrociate rivolte verso l'alto; la copertina della versione per PC mostra invece Ezio che tiene le braccia verso il basso lungo il corpo.
  • I bracciali delle lame celate di Ezio sono identici sulla copertina del titolo, mentre nel gioco mostrano delle differenze.
  • Esplorando la città di Roma è possibile vedere numerosi cittadini mangiare delle mele, un chiaro riferimento alla Mela dell'Eden.

Galleria


Inoltre su Fandom

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