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Conversazioni del 2013

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Eraicon - AC4.png

Dopo essere stato assunto all'Abstergo Entertainment nel 2013, un impiegato ha avuto varie conversazioni con altri dipendenti dell'azienda.

Assunzione

Un impiegato appena assunto ha appena finito di rivivere un ricordo di Edward Kenway come stress test all'interno dell'Animus Omega sotto alla supervisione di Melanie Lemay.

  • Melanie: Ottimo lavoro! Prometti bene. Va bene. Calma, ora.
AC4 Melanie Lemay.png

Melanie parla con l'impiegato.

L'impiegato rimuove il visore dell'Animus.

  • Melanie: Eccoti qui. Bentornato. Bene, i valori sono buoni. Speriamo di non averti fuso il cervello. Muovi la testa e guarda le luci.

Melanie indica all'impiegato le direzioni in cui deve guardare.

  • Melanie: Guarda su.
    Ci siamo. In giù.

L'impiegato fa quanto richiesto.

  • Melanie: Fin qui va bene. Ora tirati su.

L'impiegato si alza.

Melanie prende un auricolare e lo fa indossare all'impiegato.

  • Melanie: Ci siamo.

Melanie si allontana di qualche passo per provare l'auricolare.

  • Melanie: Prova, prova, uno, due, tre. Sì, bonjour, c'est bon? (Buongiorno, tutto bene?) Funziona?

Melanie esce dalla stanza e si dirige, seguita dall'impiegato, verso l'atrio.

  • Melanie: Ok, facciamo un giro. Dal file risulta che hai già esperienza coi ricordi, ma non a questo livello. Resterai sorpreso. Sei molto bravo. Il flusso di dati è già stabile.

I due raggiungono l'atrio.

  • Melanie: Notevole, vero? Questa struttura ha a malapena sei mesi, ma l'Abstergo Entertainment ci sta lavorando da alcuni anni. Dal 2010.

Melanie si avvicina ad uno schermo posto nel muro dell'atrio dove si vedono immagini promozionali con Aveline de Grandpré.

AC4 AE atrio.png

L'impiegato segue Melanie nell'atrio.

  • Melanie: Hai mai visto Liberation? Il primo titolo prodotto dal team Animus. Quella era solo la punta dell'iceberg. Presto presenteremo i nuovi server Animus, in tutti i paesi del mondo. E offriranno esperienze passive, certo. Varianti modificate della storia. Ma solo le parti divertenti. E pensiamo di aver trovato il tema perfetto per il nostro primo prodotto virtuale. Pirati dei Caraibi! Ecco il tuo compito. Ci vorrà un minuto, ok?

Melanie e l'impiegato si avvicinano al bancone della reception, dove vedono un corriere allontanarsi.

  • Rebecca: Bene. Grazie, Nancy. Bonne journée. (Buona giornata.)
  • Nancy: (A Melanie) C'est bon, tout est prêt. (Bene, è tutto pronto.)
  • Melanie: Magnifique! Merci. (Magnifico! Grazie.)

Melanie si rivolge nuovamente all'impiegato.

  • Melanie: (Porgendogli un trasmettitore) Questo è tuo. Lo strumento base del lavoro. Il trasmettitore. Accendilo e dà un'occhiata. È facile.

Melanie si dirige verso l'ascensore.

  • Melanie: Avrai notato che la sicurezza è ridotta in questa sezione. Perché è il trasmettitore che autorizza i tuoi movimenti.

I due entrano nell'ascensore.

  • Melanie: Vedi il segnale wireless luminoso? Sei agganciato all'ascensore. Ti lascio questo onore. Siamo diretti allo studio del Campione 17. Secondo piano.

L'impiegato, utilizzando il trasmettitore, seleziona il secondo piano.
L'ascensore arriva al secondo piano.

  • Melanie: Pronto? Andiamo.

I due giungono davanti al bancone della reception.

AC4 Olivier e Melanie.png

Olivier e Melanie parlano con l'impiegato.

  • Melanie: Ah, ecco il boss, Olivier Garneau, il nostro capo, te lo presento. (A Olivier) Bonjour! (Buongiorno!)
  • Olivier: Salut, Melanie. Ça va bien? (Ciao, Melanie. Tutto bene?)
  • Melanie: Bene, grazie. Conosci il nuovo acquisto? Ha iniziato oggi.
  • Olivier: Ancora no. (All'impiegato) Bonjour! (Buongiorno!) Quale progetto?
  • Melanie: Campione 17, stirpe Kenway.
  • Olivier: Haytham, Connor, ...?
  • Melanie: Edward, il pirata.
  • Olivier: Arrr, ciurma! (Ride) Sarà divertente! Benvenuto a bordo. (A Melanie) Melanie, posso parlarti nel tuo ufficio un attimo?
  • Melanie: Certo, fammi finire questa cosa e arrivo tra... cinque minuti?
  • Olivier: C'est bon. (Va bene.) (All'impiegato) È stato un piacere.

L'impiegato segue Melanie.

  • Melanie: Sai, sul piano c'è il campione 17. Ci tuffiamo nei ricordi di un generoso donatore, Desmond Miles. Dobbiamo estrarre il meglio dal suo DNA e speriamo un giorno di creare esperienze fantastiche con quello che troveremo.

I due giungono davanti ad una postazione che qualcuno sta calibrando.

AC4 John calibra Animus.png

John calibra l'Animus dell'impiegato.

  • Melanie: Quelle gambe sono di John, uno dei maghi dell'IT. Sta sistemando una cosa per te.
  • John: Non sistemo, calibro.
  • Melanie: (Con tono divertito) Calibra, già.

Melanie si dirige verso la postazione.

  • Melanie: Ed eccoci qui, alla tua prima postazione Animus. È tutta tua, quindi siediti, rilassati e trovaci delle belle sequenze. Se hai bisogno di consigli, nell'Animus ho caricato dei programmi tutorial, così non avrai problemi. Tornerò più tardi. All'arrembaggio!

Melanie si allontana, e l'impiegato indossa il visore dell'Animus.

  • Voce dell'Animus: Benvenuto ad Animus Omega, il sistema di esplorazione dei ricordi ancestrali di Abstergo Entertainment. Se hai qualche domanda, commento o dubbio riguardo come usare al meglio il tuo Animus, contatta il supervisore del progetto, Melanie Lemay. Sei stato registrato come membro del Progetto Campione 17. Il tuo soggetto di ricerca primario è Edward James Kenway, nato il 10 marzo 1693 a Swansea, Galles. Calibrazione completata. Segni nella norma. Sistemi a posto. Trasmettitori extraneurali attivati.

L'impiegato comincia a rivivere altri ricordi di Edward Kenway.

Progetto Edward Kenway

L'impiegato esce dall'Animus Omega e vede Melanie Lemay vicino a sé.

  • Melanie: Ciao! Ho visto che stavi per uscire. Sono venuta a portarti una cosa. Un regalo di benvenuto.

Melanie indica una statuetta di Edward Kenway.

  • Melanie: Qui danno premi agli impiegati che fanno bene il loro lavoro. È una cosa carina, visto che non abbiamo bonus. Io ne ho già ricevute undici e...

Melanie viene contattata tramite il suo auricolare.

  • Melanie: Sì... Bonjour... (Buongiorno) Ma certo... Ci penso io.

Melanie si rivolge nuovamente all'impiegato.

  • Melanie: Sai... Olivier in persona vuole incontrarti. Fantastico! Seguimi.

L'impiegato segue Melanie.

  • Melanie: È all'ultimo piano, è facile da trovare. Ma il resto dell'edificio è un labirinto per i novellini, quindi il nostro team ha creato un'applicazione con tutta la mappa. Guarda il trasmettitore. Ti ho segnato dov'è l'ufficio di Olivier. Dovresti trovarlo.
    Olivier è gentile. Non morde.

I due giungono davanti all'ascensore, dove sale solo l'impiegato. Mentre sale verso il quindicesimo piano, viene contattato tramite il suo auricolare.

  • John: Pronto? Ehi? Prova, prova. Questo coso funziona? Io sono John dell'IT. Ero da te prima. Ti stavo calibrando l'Animus. Sono un po', ehm, il tuttofare dell'Abstergo Industries. Gestisco tutta la roba tecnica. Hai un minuto per... oh. Oh, cacchio. Il segnale dice che stai andando in ufficio da Olivier. Pazienza. Ti chiamo quando hai finito. Ho un favore da chiederti.

L'ascensore arriva al quindicesimo piano e l'impiegato si dirige verso la segretaria.

  • Segretaria: Bonjour! (Buongiorno!) Entra pure. Ti sta aspettando.

L'impiegato entra nell'ufficio di Olivier Garneau, che sta parlando con qualcuno tramite l'auricolare.

Olivier Garneau ufficio.png

Olivier nel suo ufficio.

  • Olivier: Ma... Senti, a meno che tu non mi ordini di farlo, io non abbandono il mio progetto chiave. Edward Kenway è...
    E poi è... È così che è iniziata ad Hollywood, sai? Coi film sui pirati! Douglas Fairbanks, Errol Flynn. E ora noi abbiamo accesso ad una storia reale!
    Oui, oui (sì, sì), esatto. Presenteremo tutto quanto alla riunione degli azionisti. Giusto. Spero di rivederti presto. Stammi bene, Laetitia.

Olivier si rivolge all'impiegato.

  • Olivier: Salut! (Ehila!) Ciao, grazie di essere qui. So che hai da fare.

Olivier si dirige verso la terrazza.

  • Olivier: Ho riguardato parte dei tuoi dati. Si tratta di roba grossa, eh? Naturalmente dobbiamo ripulirla un po' per poterla proporre alle famiglie. Magari dare ad Edward la voce di James Bond, per esempio. Una di quelle voci che piacciono alle donne.
    (Guardando il panorama di Montréal) Bellissima città, vero?
    Il motivo per cui volevo vederti riguarda quello che chiamano l'Osservatorio. È stato menzionato qualche volta nella tua sequenza. Vorrei chiederti di trovare quel particolare set di ricordi appena ti sarà possibile. Se fosse per me, (chi se ne frega)... Lascerei perder tutto, ma i pezzi grossi dell'Abstergo Industries mi perseguitano da giorni. Quindi segui qualsiasi traccia trovi, e speriamo di... Mi stanno chiamando. Devo rispondere. Ci sentiamo presto. Bonne journée. (Buona giornata.)

Olivier risponde alla chiamata.

  • Olivier: Allen, bonjour. (Allen, buongiorno.)
    Oui, oui, oui, tout va bien. Naturellement. (Sì, sì, sì, tutto bene. Naturalmente.)
    Quoi? Oui, oui, bien sûr. (Cosa? Sì, sì, certo.)
    Oh, vraiment? (Oh, davvero?)
    Bon, d'accord. (Va bene, d'accordo.)
    Je ne sais pas si... (Non so se...)
    Oui, d'accord. (Sì, d'accordo.)

L'impiegato esce dall'ufficio di Olivier.

Un favore

Mentre si sta dirigendo all'ascensore per tornare alla propria postazione, l'impiegato viene nuovamente contattato da John.

  • John: Ciao, sempre John dell'IT. Hai un secondo? Bene. Ti metto un segnale sulla mappa. Allora, una tua collega è partita per le vacanze stamattina senza mandarmi un file video che mi serve. Visto che odio più o meno tutti sul tuo piano, speravo tu potessi aiutarmi. Dovresti trasferire il file dal suo computer e consegnarlo al corriere appena arriva. Niente di che. Devi solo andare sul loro Animus, accedere e trasferire il file. Facile! Per favore sbrigati. Prima che arrivi ad odiare anche te.

L'impiegato, dopo essere tornato al secondo piano dove si trova il Progetto Campione 17, segue il segnale sulla mappa per arrivare alla porta dell'ufficio dove si trova l'Animus da cui trasferire il file. La porta tuttavia richiede un accesso di livello 1, che l'impiegato non ha.

  • John: Una porta chiusa. Nessun problema. È il vantaggio di avere un accesso di livello 1. Ora ce l'hai anche tu. Non abusarne!

John fornisce all'impiegato un livello di accesso 1 che gli permette di entrare nell'ufficio.

  • John: Accedi e ti guido passo passo.

L'impiegato interagisce con l'Animus utilizzando il trasmettitore.

  • John: Ora devi aggirare il nucleo per accedere ai dati interni. Dopo che l'hai fatto, il trasmettitore scarica tutto in automatico.
    Devi scoprire come aggirare il nucleo per accedere ai dati interni.

L'impiegato riesce a violare l'Animus.

  • John: Sei dentro! Bene, il file dovrebbe essere in download. Ho creato un database per tutti i file che trovi. Cerca la sezione "I miei file" nel tuo trasmettitore, verrai reindirizzato subito. Tutto quello che scarichi finirà lì dentro. Protetto da un firewall, naturalmente.

L'impiegato visualizza il file, che si rivela essere un video relativo all'autopsia di Desmond Miles, il "generoso donatore" il cui DNA viene utilizzato dal Progetto Campione 17. L'impiegato scopre così che l'Abstergo ha in realtà recuperato il suo cadavere in una Cripta. Subito dopo, John contatta nuovamente l'impiegato.

  • John: Cavolo, sei più bravo di quanto credessi. Ora scendi subito nell'atrio.

John, che non sa che l'impiegato ha già visualizzato il file, cerca di dissuaderlo dal guardarlo.

  • John: Senti... Il file che hai preso, fossi in te non lo guarderei. Insomma, potresti... ma non è il caso. Quindi, una volta finito, fingi che non sia successo nulla. OK? O andrai a nanna tutto triste. Bene, il corriere dovrebbe aspettarti di sotto. Credo sia già lì da un pezzo. Non serve dirlo, ma... ora che sai come entrare nei computer dei colleghi, non vuol dire che devi farlo. Almeno, non di continuo, OK? Davvero, è illegale. Non fare cazzate. Se non è nella tua natura!

L'impiegato raggiunge l'atrio, dove vede il corriere che lo attende, la stessa donna vista il primo giorno, parlare con il barista.

  • Shaun: Non sono sicuro di potercela fare, sai? Questo lavoro è degradante per me.
  • Rebecca: Ma questo caffè fa schifo. Dovresti fare pratica!
  • Shaun: Cosa? No, no, no! Non è possibile! Ho seguito la ricetta passo passo.
  • Rebecca: È un'arte, Shaun, non una scienza.

L'impiegato si avvicina ai due.

  • Shaun: Ehi, guarda chi c'è. Non ti sei dimenticato, allora! Sei stato molto maleducato, hai lasciato Rebecca qui ad aspettare per quasi mezz'ora.
  • Rebecca: Su, amico, fai il bravo.
    (All'impiegato) Devi scusarlo, è soltanto un po' irritabile. Dimmi, ora che si fa? Trasferiamo i dati?

Utilizzando il suo trasmettitore, Rebecca trasferisce il file.

  • Rebecca: Bene! Dovrebbe andare. Manderemo un'e-mail. Alla prossima.
    (A Shaun) Ciao, Shaun.

Rebecca si allontana.

  • Shaun: Ciao ciao. Ciao. Ehi, e non aspettarti altro caffè gratis! Arrogante!
    (All'impiegato) Non è fantastica?

L'impiegato si dirige verso l'ascensore e viene nuovamente contattato da John.

  • John: Ehi, ho sentito che il mio corriere ha preso tutto. Ottimo! Sei un vero genio. No, no, no. Sto esagerando. Non sei un genio. Sei un impiegato. È il tuo lavoro. Ma grazie dell'aiuto. Bene, grazie. Divertiti coi pirati!

L'impiegato torna al secondo piano e indossa il visore dell'Animus per continuare a rivivere i ricordi di Edward Kenway.

Pressioni aziendali

L'impiegato esce dall'Animus Omega e viene contattato da Melanie Lemay.

  • Melanie: Ehi, hai un minuto? Sto salendo di sopra. Olivier vuole parlarci della sua idea di montare un trailer usando alcuni dei video che hai registrato questo mese. Fai con calma. Ti aspetto all'ascensore.

L'impiegato raggiunge Melanie vicino all'ascensore.

  • Melanie: Sono qui! Sei pronto? Ci aspetta.
Melanie Lemay ascensore.png

Melanie parla con l'impiegato nell'ascensore.

I due salgono nell'ascensore, che sale verso il quindicesimo piano.

  • Melanie: Ho guardato qualche video di questa settimana. Grandioso! Barbanera era un pazzo! Ci siamo entusiasmati quando è saltata fuori l'idea di fare un trailer su di lui... Magari con lui che beve, che parla con altri pirati e che racconta una storia... E poi tagliamo con lui che si aggira sul ponte della barca. Scusa, nave. Non barca. Lui che salta in giro per il ponte, si appende alle corde e lotta come un diavolo. Ovviamente dovremo modificare un po' il materiale che abbiamo per migliorarlo, ma... Sarà grandioso! Mi si rimestano tutte le budella al solo pensiero! (Ride) Scusa.

L'ascensore giunge al quindicesimo piano e Melanie e l'impiegato si dirigono verso la segretaria.

  • Melanie: Bonjour, ça va? (Ciao, come va?) Scusa il ritardo.
  • Segretaria: Niente, potete entrare-

Olivier Garneau li interrompe parlando tramite l'auricolare.

  • Olivier: Ciao, Melanie, vi ho visti entrare. Mi serve un minuto con te soltanto. Sono al telefono con Laetitia a proposito del progetto Kenway.
  • Melanie: Oh, sì, certo. (All'impiegato) Scusami tanto. Ti chiamo dopo.

Melanie si dirige verso l'ufficio di Olivier.

  • Segretaria: (All'impiegato) Non ci vorrà molto.

L'impiegato viene contattato da John.

  • John: Ehi, ciao! Hai un secondo? Certo che ce l'hai. Va' al punto segnato sulla mappa. Ho un lavoro per te. Voglio collegare le telecamere dell'edificio a un sistema di controllo centralizzato, ma molte sono calibrate male. Va' a destra dell'ufficio di Olivier. Se la segretaria dice qualcosa, fa' finta di cercare il bagno.

Seguendo le istruzioni di John e la mappa che ha sul trasmettitore, l'impiegato scende le scale per arrivare al piano inferiore e raggiunge una zona il cui accesso è limitato al solo personale autorizzato e si trova davanti ad una porta con il livello 2 di sicurezza.

  • John: Un'altra porta chiusa. Non è un problema.

John fornisce all'impiegato un accesso di livello 2.

  • John: Voilà! Ora hai anche un accesso di livello 2. Niente male per un nuovo arrivato. Trova i comandi della telecamera prima.

L'impiegato, grazie all'accesso di livello due, entra in una sala della sicurezza dove si trova un pannello di controllo delle telecamere.

  • John: Ti aggiorno il trasmettitore.

L'impiegato interagisce con il pannello di controllo grazie al suo trasmettitore. Visualizza quindi sul trasmettitore un numero bersaglio e, sotto, diversi selettori numeri in cui si può scegliere un numero primo — 2, 3, 5 o 7.

  • John: Ah, interessante misura di sicurezza. Devi trovare la combinazione di numeri giusta per regolare l'onda. Facile, no? Scegli un selettore numerico e cambia il valore. Quando avrai trovato la giusta combinazione di numeri, otterrai l'accesso.

L'impiegato riesce a trovare i numeri che, moltiplicati tra loro, danno il numero bersaglio, ottenendo così l'accesso alle riprese che la telecamera dell'ufficio del CCO sta effettuando in quel momento.

  • John: Funziona!

L'impiegato e John riescono quindi a vedere le riprese in diretta ed ad ascoltare la conversazione telefonica in viva voce tra Olivier, Melanie e la donna che ha chiamato il CCO, Laetitia.

Melanie Lemay Olivier Garneau riunione.png

Olivier e Melanie parlano con Laetitia.

  • Laetitia: ...e se vogliamo informazioni su Assassini, Templari o sull'Osservatorio, o su qualsiasi cazzo di cosa ci interessi, tu ce le dai, Olivier. Punto e basta.
  • Olivier: A-ha. Questo lo capisco, Laetitia. Forse mi sono spiegato male. Noi non stiamo cercando di ostacolare nessuno. Ma al momento non abbiamo le risorse sufficienti per raddoppiare le ricerche!
  • Laetitia: Far quadrare il bilancio spetta a te. I prodotti di intrattenimento sono solo un modo per pagare i costi di ricerche molto più importanti. È così che va il mondo, eh? I soldi sporchi finanziano gli ospedali. Hai capito?
  • Melanie: Siamo con te, Laetitia, tranquilla. Ci sta lavorando il nostro uomo migliore, vedrai. Ma ci vorrà tempo.

John, rivolgendosi all'impiegato, commenta la frase di Melanie.

  • John: Saresti tu!
  • Laetitia: Bene. E grazie, a tutti e due. Aspetto con ansia la vostra consegna. Ci vediamo alla riunione degli azionisti, Olivier.
  • Olivier: Non vedo l'ora, Laetitia. Ciao ciao.

Olivier chiude la comunicazione.

  • Olivier: Che stronza! È un po' troppo presto per trattarmi in questo modo, eh?
    Forza!

Olivier e Melanie si alzano e si dirigono verso la porta dell'ufficio.

  • Melanie: Allora? Cosa si fa?
  • Olivier: Quello che vuole la signora. Puntiamo sull'Osservatorio.

I due escono dall'ufficio e l'impiegato smette di osservare le riprese.

  • John: (Ridendo) Assassini, Templari... che cazzate.
    M'incuriosisce la riunione degli azionisti. Che ne dici di entrare nell'ufficio di Olivier e provare a cercare la sua agenda? Oh, cosa? L'idea non ti piace? Allora che ne dici se faccio la spia su di te, hacker? Sei mio! (Ride) Intendo dire... non voglio rovinarti la vita. Perciò fai come ti dico. Ora va' alla finestra.

L'impiegato, attraversando un corridoio ancora in costruzione, giunge davanti ad una finestra dove non c'è ancora di vetro e vede un lavavetri senza nessuno a bordo scendere dal piano superiore.

  • John: Visto che non puoi entrare dall'ufficio di Olivier dalla porta, ho aperto un altro percorso.

L'impiegato sale sulla piattaforma.

  • John: Si sale!
    Sapevi che l'Abstergo era diretta dai Templari? Oh, sì. Lo so che sembra una pazzia. (Ironicamente) Ma alla fine anche l'atterraggio sulla Luna era finto, no? Tutto è possibile.

La piattaforma sale al piano superiore e l'impiegato raggiunge la terrazza dell'ufficio di Olivier.

  • John: Ci siamo. (Ironicamente) Puoi entrare da quella porta oppure lanciarti dalla terrazza. Tocca a te decidere.

L'impiegato entra nell'ufficio di Olivier.

  • John: Oh, bel colpo, amico!
    Trova il computer. Fa' in fretta.

L'impiegato raggiunge il computer di Olivier.

  • John: Cerchiamo la data della riunione degli azionisti. Vale davvero un sacco di soldi.

L'impiegato usa il trasmettitore per violare il computer.

  • John: Ora fa' attenzione. Il canale dei dati è controllato in continuazione da programmi di sicurezza. Devi aggirarli di nascosto, altrimenti distruggeranno i dati che sposti.

L'impiegato riesce a trasferire i dati e ottiene uno scambio di e-mail tra i dirigenti dell'Abstergo Entertainment sui possibili periodi storici da esplorare attraverso i prodotti di intrattenimento della società. Leggendolo, scopre che la riunione si terrà a Chicago tra il 15 e il 17 novembre.

  • John: (Ridendo) Maledetto bastardo! Sei un pirata fin nel midollo, vero? Ora scendi nell'atrio. Un corriere ti aspetta. (Ride) È esatto. Ho pianificato tutto quanto da tempo.

L'impiegato si dirige verso la porta, ma John lo ferma.

  • John: Ehi, fermo! La segretaria. Aspetta. M'invento qualcosa.

John riesce a distrarre la segretaria, che si alza e si allontana.

  • John: Ingenua come sempre. Ora corri giù nell'atrio. (Ridendo) Prima che ti faccia esplodere l'auricolare.
    Non vorrai mica provare a fottermi? Ho coperto le mie tracce. Le tue no.

L'impiegato raggiunge l'atrio, dove vede la stessa corriere a cui ha già consegnato dei dati parlare, come la volta precedente, con il barista.

  • Shaun: Ti piace, ehm... il mio macchiato? È buono, eh?
  • Rebecca: Penso che sia un po' troppo lungo.
  • Shaun: Oh, andiamo! Non è un codice segreto, per la miseria! È un caffè, cazzo!

Shaun nota l'impiegato, che li ha raggiunti.

AC4 Rebecca Shaun ingresso Abstergo.png

Rebecca parla con Shaun.

  • Shaun: Ehi, evviva! Il nostro amico.
  • Rebecca: Ehi, ciao. Mi hanno detto di recuperare altri dati.
  • Shaun: Ehi, ma non volevi vedere me?
  • Rebecca: Sì, due piccioni con una fava. (All'impiegato) Vediamo.

Utilizzando il suo trasmettitore, Rebecca trasferisce lo scambio di e-mai, che scorre rapidamente.

  • Rebecca: Hm. Una conferenza a Chicago. Ottimo. Grazie mille. Ci sentiamo.
  • Shaun: Ciao, Rebecca. Chiamami!
  • Rebecca: Piantala, Hastings.

Rebecca si allontana. Mentre si dirige verso l'ascensore, l'impiegato viene nuovamente contattato da John.

  • John: Ben fatto, amico. Ottimo lavoro. Scusa se ho perso la pazienza prima. Stai solo aiutando i buoni, te lo assicuro. Noi ti proteggeremo. Fidati. Ora torna al lavoro. Ci sentiamo.

L'impiegato torna al secondo piano e indossa il visore dell'Animus per continuare a rivivere i ricordi di Edward Kenway.

Il bunker

L'impiegato esce dall'Animus Omega e scopre di non trovarsi più nel suo ufficio, ma in una specie di minuscolo appartamento sotterraneo. Subito dopo, viene contattato da Melanie Lemay.

  • Melanie: Ciao. Come stai? Se hai l'ansia, durerà poco. È il Midazolam. Mi spiace per tutto questo, ma... purtroppo abbiamo avuto molte violazioni della sicurezza, così abbiamo preso misure drastiche. Inoltre... Olivier è sparito. È partito per Chicago due giorni fa, ma... da allora è scomparso. So che sembra eccessivo, ma... con il nostro alto livello di sicurezza abbiamo un impegno verso gli azionisti. Vedrai, quando troveremo l'hacker ci sarà una ricompensa per te. Riposati, OK? E, se te la senti... puoi anche registrare altri video. Il tuo lavoro è ottimo. Sono impaziente di mostrare come l'abbiamo usato. Stammi bene.

L'impiegato viene contattato da John.

  • John: (Ride) Allora... Ti hanno chiuso nel bunker. Grandioso. I Templari di sopra non vogliono prendersi nessun rischio. Credo proprio che sia necessario cancellare i dati compromettenti che hanno su di te.

John fornisce all'impiegato il livello massimo di sicurezza, il 3, facendo quindi aprire la porta della cella.

  • John: Hai sentito? Mi sa che ti ho appena promosso al livello di sicurezza 3! Ora va' in sala sicurezza e usa le telecamere per guardare la porta della zona server. Purtroppo Melanie adesso è lì. Quando la porterò fuori, sarà il tuo segnale per agire. Cancellerei i server io stesso, ma come capo dell'IT sarei il primo sospettato. Deve farlo qualcuno già sotto chiave.
    Ah, questi Templari! Ci controllano, lo sai? Decidono le elezioni, controllano i mercati finanziari e ci inseriscono dei microchip sottopelle per monitorare i nostri movimenti e i nostri pensieri. Roba da brividi.

L'impiegato raggiunge la porta della sala di sicurezza.

  • John: Va bene, senti. Io ora entro nella sala server. Quando ci vedi uscire, corri dentro.

L'impiegato viola il pannello di controllo della telecamera dell'entrata della sala server, potendo così vedere la discussione tra Melanie e John.

Melanie Lemay parla John bunker.png

Melanie parla con John.

  • John: ...non serve che venga anche tu qui, Melanie. Il mio team si occuperà dell'indagine.
  • Melanie: Ma qui ti serve una mano, John. Non sappiamo quando c'è stato l'attacco. Ci vorranno settimane per vagliare i dati.
  • John: Una al massimo.
  • Melanie: È già troppo. Non posso rinchiudere il mio team per sempre!
  • John: Legalmente puoi. C'è scritto nel contratto. Hanno firmato senza leggerlo bene.
  • Melanie: Sì, certo, ma non mi va l'idea. Cosa vuoi fare adesso?
  • John: Il team sta già analizzando i dati. Avremo le prime risposte stanotte. Parola di scout! Ti offro un caffè, OK?

John si allontana, seguito da Melanie. L'impiegato smette di osservare le riprese della telecamera e si dirige verso la sala server. Durante il tragitto viene nuovamente contattato da John.

  • John: Bene, l'ho mollata giù ora dal bar. Trova il server che contiene i registri dati. Visto che ho tenuto traccia di ogni tua violazione, cercheremo tutte le date e le ore di accesso e modificheremo i dati con qualcosa di innocuo. Facilissimo!

L'impiegato raggiunge il terminale di accesso al server cloud.

  • John: Eccoci qua! Fantastico. Ora ti aggiorno di nuovo il trasmettitore. Ti carico un programmino, è fatto apposta per l'occasione.
    Ci siamo. Direi che ha funzionato. Provalo.

L'impiegato usa il trasmettitore per interagire con il server e violarlo, ottenendo inoltre un trailer per prodotto basato sui ricordi di Edward Kenway, L'era dei tagliagole. Quando si disconnette dal server, l'impiegato vede apparire ologramma a forma di volto di donna di fronte a sé.

  • Giunone: Ora ti sento, certo. Già, ma non bene. Il segnale è così debole, e ormai lo sono anch'io. Aleggio. Come l'energia e l'aria che collegano le reti e i gangli, il sistema nervoso del mondo.
  • John: La senti?
  • Giunone: Forse il tempio si è aperto troppo presto. Ma non certo per caso. Il cataclisma ha fugato ogni dubbio. Oh, il povero, caro Desmond, che ha dato la vita perché voi, frutto dei nostri sforzi, viveste. Per realizzare il nostro scopo. Il mio. Ma non è ancora tempo. La mia forza non è sufficiente ad abitare una creatura. C'è molto da fare, campioni da acquisire, manufatti da trovare, prima che venga il giorno.
  • John: Che succede? Rispondi!
  • Giunone: Restituitemi l'integrità, figli miei. Miei strumenti. Aiutatemi a realizzare il vostro scopo.
  • John: Rispondi!

Il volto scompare.

  • John: (Urlando) No, no, no! Qualcosa non va. Per Dio! Dovrebbe essere qui! Ora! Viva dentro a quella tua testa di cazzo! Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo! Perché ti ha risparmiato? Perché sei ancora qui?

L'impiegato torna nella sua stanza e indossa il visore dell'Animus per continuare a rivivere i ricordi di Edward Kenway.

Un volto dal passato

L'impiegato esce dall'Animus Omega e trova a fianco a sé John. Osservandolo per la prima volta in volto, l'impiegato nota come sia fisicamente identico a Bartholomew Roberts, che nell'Animus ha scoperto essere uno dei Saggi, le reincarnazioni di Aita.

  • John: Sveglia, sveglia! Non credo che ci abbiano mai presentato. Non in questa era, almeno. (Ride)

John mostra all'impiegato una siringa.

AC4 John nel bunker.png

John parla con l'impiegato nel bunker.

  • John: Vorrei poterti spiegare tutto questo, ma non abbiamo molto tempo. Te lo dico in due parole: hai visto la mia cara Giunone. E per un breve attimo ho sperato che potesse incarnarsi nel tuo corpicino. Ma non ha funzionato. E ora è di nuovo laggiù, alla deriva. Oh, era splendida, a quel tempo. Una razza di superbe, magnifiche creature. Sono stati loro a crearvi. Non lo sapevi? Voi eravate i loro esperimenti. Soltanto quello. E quello dovevate restare! Manca poco, spero. Il mondo è quasi pronto per il suo ritorno! Fermo! In attesa della seconda venuta!

Dall'esterno si sente provenire il suono di qualcuno che colpisce qualcosa, seguito poi da un rumore di passi.

  • John: Uh... Oh-oh. (Preparandosi ad iniettare il liquido della siringa all'impiegato) Eccoli là. Quei Templari. O magari gli Assassini, stavolta. Idioti, tutti quanti.

John inietta il liquido della siringa all'impiegato.

  • John: Ti invidio. Voleva che fossi qui ad accoglierla. È stato un suo esperimento a farmi rinascere in uno di... questi corpi.

Diverse guardie armate fanno irruzione nella stanza dopo aver sparato a John attraverso la porta.

  • John: (Urla di dolore) Ah!
  • Guardia 1: Tutti giù!
  • Guardia 2: Stenditi a terra! Ora!

John si rialza, tenendo una pistola in mano.

  • Guardia 1: Ha una pistola!
  • John: Guidami nell'ombra, Amore! Sono il tuo strumento!
  • Guardia 1: Getta la pistola! Gettala!
  • Guardia 2: Buttala a terra!
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Le guardie uccidono John.

John si volta verso le guardie pronto a sparare, ma viene colpito prima di poterlo fare e cade a terra, morto. Le guardie corrono verso l'impiegato, che è sdraiato per terra, ferito.

  • Guardia 1: Libero! Libero! Sentigli il polso!
  • Guardia 2: Perde molto sangue.

Melanie Lemay entra correndo nella stanza.

  • Guardia 1: Controlla.
  • Melanie: Ti senti bene? Riesci a sentirmi? Ehi? Parlami! Va tutto bene?

L'impiegato sviene.

Tutto a posto

L'impiegato rinviene nell'ufficio di Melanie Lemay, che lo sta osservando.

  • Melanie: Eccoti qui. Grazie a Dio. Ti senti meglio? Almeno sembra! Puoi alzarti?

L'impiegato riesce ad alzarsi.

  • Melanie: Bene. Prova a camminare.

L'impiegato riesce a fare qualche passo.

  • Melanie: Ti ha visto un medico. Non hai motivo di preoccuparti. Il liquido in quella siringa non... non era in dosi letali. Mi dispiace. Mi dispiace tantissimo. Per tutto quanto. Tutti gli indizi puntavano a te... e invece è stato John. Dio! Le cose che c'erano sul suo computer! Sei hai bisogno, chiedi pure. Hai fatto davvero un'ottimo lavoro. A proposito! Il trailer è finito. Ti va di vederlo? Ti sono molto grata.
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Melanie al suo computer.

Melanie si siede davanti al computer e trasferisce il file sul trasmettitore dell'impiegato.

  • Melanie: Ci siamo. L'ho caricato nel tuo database. Puoi guardarlo qui, o dentro all'Animus. Ti piacerà. Secondo me riassume... l'essenza di quell'epoca. Be', stammi bene. E, sai... grazie.

L'impiegato guarda il trailer per un altro prodotto di intrattenimento basato sui ricordi di Edward Kenway, Diavoli dei Caraibi.
Mentre sta tornando al suo Animus, sente una voce nell'auricolare che riconosce come essere quella del barista dell'atrio, Shaun, parlare con il corriere, Rebecca.

  • Shaun: Ah. OK... E adesso?
  • Rebecca: Parla, idiota! Non vedi la luce?
  • Shaun: Non è la batteria? Io dico che è la batteria! Pronto? Pronto? Ah! Domando scusa. Io sono Shaun. E qui con me c'è Rebecca, la mia... complice.
  • Rebecca: Salve!
  • Shaun: Un ottimo lavoro prima, dico sul serio. Ci hai consegnato tutti i dati. Peccato che il nostro uomo all'interno fosse un tale... beh, non so come dire, eh... fanatico? Fanatico è la parola giusta, credo.
  • Rebecca: Non avevamo scelta.
  • Shaun: Esatto, esatto... hai detto bene. John ci offriva l'occasione di entrare nei server cloud dell'Abstergo e, non mi vergogno a dirlo, l'abbiamo colta. Ehm... senza capire che questo avrebbe obbligato te ad aiutarlo e a prenderti la colpa, in caso di problemi. Ma alla fine è andato tutto per il meglio. Quasi tutto, dai.
  • Rebecca: Shaun voleva dire che... che se ti va di aiutarci ancora, ci stiamo. John ti ha dato un accesso di livello 3 prima di morire. Dovresti usarlo. Gli Assassini non hanno le risorse per pagarti quanto i Templari. Ma, credimi, ne varrà la pena.
  • Shaun: Ehi, forza, dobbiamo andare, Bex. Venti secondi.
  • Rebecca: OK. Buona fortuna.
  • Shaun: Ciao, amico. Ah, un ottimo lavoro, davvero ottimo. Meriti una pacca sulla schiena. E... dacci dentro!

L'impiegato torna alla sua postazione e indossa il visore dell'Animus per rivivere l'ultima sequenza di ricordi di Edward Kenway.

Vedi anche

Fonti

Inoltre su Fandom

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