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Frutti dell'Eden

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Mela dell'Eden render.png

Una Mela dell'Eden.

I Frutti dell'Eden sono oggetti lasciati sulla Terra dalla Prima Civilizzazione, una razza esistita prima degli uomini, a cui appartengono Minerva, GiunoneGiove, Osiride e Iside; e che i Templari intendono usare per soggiogare l'intero mondo e rendere schiavi gli uomini. Ogni manufatto possiede poteri diversi e nel corso della storia si sono rivelati, poichè sono stati usati più volte, come nella costruzione della bomba atomica, oppure nel progetto di Nikola Tesla.

Storia

Gli artefatti nel tempo si sono perduti, passando di mano in mano, e diventando sempre più parte integrante delle religioni e della storia dell'umanità.

Antico Egitto

Nell'antico Egitto, un Frutto dell'Eden era in possesso da un membro della Prima Civilizzazione: lo Scettro di Aset. Successivamente, lo scettro entrò in possesso dell'Assassino Numa Al'Khamsin, che dopo averlo affidato al sultano della dinastia Bahri, entrò in possesso dei Templari. In seguito, Numa recuperò lo Scettro e lo nascose in un luogo sconosciuto.

Tra il 702 a.C e il 690 a.C., il faraone Shabataka era in possesso del Bastone dell'Eden, con il quale governò e soggiogò l'Egitto.

Impero Romano

Durante l'Impero Romano i Templari erano in cerca dei Frutti dell'Eden. Durante l'Età imperiale, l'Assassino Lucius trovò un Frutto dell'Eden, L'Ankh. Successivamente l'Ankh venne preso dai Templari ma venne poi recuperato dal figlio di Lucius: Aquilus. Una volta recuperato l'Ankh Aquilus tornò a casa ma venne catturato e giustiziato e non si seppe più nulla dell'Ankh.

Basso Medioevo

Già nel XIII secolo D.C., i Templari erano alla ricerca della Mela dell'Eden, che era custodita prima, nei sotterranei del Tempio di Gerusalemme, poi, dopo il recupero da parte di Malik, nella roccaforte di Masyaf. Dopo l' uccisione di Al Mualim da parte di Altaïr Ibn-La'Ahad, le mela passò sotto il suo controllo, al fine di custodirla per evitare che finisse nelle mani dei Templari. La mela fu sigillata nella stessa roccaforte di Masyaf, più esattamente nella Biblioteca di Altaïr.

Rinascimento

Nel 1454, una Mela dell'Eden è caduta nelle mani del Sultano Ottomano Maometto II. Usando i poteri del Manufatto, Maometto II è stato in grado di conquistare Costantinopoli e sottomettere l'Impero Bizantino. Costantinopoli divenne la Capitale dell'Impero Ottomano. Nel 1481, Maometto II morì e gli successe il suo figlio maggiore, che divenne il Sultano Bayezid II. Il fratello di Bayezid II, Cem, era segretamente un Templare e, con discrezione, prese la Mela dell'Eden del padre, sperando di promuovere gli obiettivi dei Templari. Tuttavia, per sua insoddisfazione, non riuscì a usare la Mela in alcun modo. Dunque, decise di affidare la Mela ai Templari dell'Europa che, erano maggiormente esperti riguardo a tali Manufatti dall'inestimabile valore e potere. Mentre combatteva i Cavalieri Ospitalieri di Rodi, in preda al panico, Cem decise di nascone il Manufatto nell'Archivio Templare di Limassol, a Cipro, dove sperava che i Templari europei potessero trovarlo.  Nel 1487 i Templari, guidati da Rodrigo Borgia, trovarono finalmente la Mela a Cipro. Questa venne poi recuperata da Ezio Auditore, che la mise in salvo in Italia nascondendola a Roma in una cripta chiamata Tempio di Giunone, all'interno del Colosseo nel 1506. Fu ritrovata solo il 10 ottobre 2012 da Desmond Miles. Qualche anno dopo, quando Rodrigo Borgia fu eletto papa il 26 agosto 1492, i Templari entrarono in possesso di un Bastone dell'Eden ma quando Ezio aprì la cripta vaticana nel dicembre del 1499 insieme alla Mela e al Bastone, quest'ultimo scomparve nel sottosuolo. Anni dopo, Giovanni Borgia trovò uno dei Teschi di Cristallo, anch'essi Frutti dell'Eden, in seguito fece studiare il teschio all'amico Bombastus.

XVII secolo

Nel XVII secolo, il pirata Kidd entrò in possesso di un Frammento dell'Eden che grazie a quell'oggetto divenne un temuto pirata e successivamente prima di morire, Kidd decise di nascondere il Frammento nell'Isola di Oak. Nel secolo successivo il Frammento venne ritrovato dall'Assassino Ratonhnhaké:ton

XVIII secolo

Teschi di Cristallo e Fiale di sangue furono rinvenuti nella zona dei Caraibi e utilizzati dai Maya, dal Templare Laureano Torres y Ayala, dal saggio Bartholomew Roberts e dall'Assassino Edward Kenway per spiare il proprietario del sangue contenuto nella fiala guardando attraverso i suoi stessi occhi.

La tribù in cui faceva parte Ratonhnhaké:ton, i Mohawk, erano in possesso di una Sfera di Cristallo che grazie alla sfera potevano comunicare con Giunone nel Nexus, successivamente la Sfera si disintegrò dopo che Giunone disse a Ratonhnhaké:ton che aveva compiuto il suo dovere. Segretamente, George Washington era in possesso di una delle Mele dell'Eden.

Tempi Moderni

Nel corso dei secoli i Frutti appartennero a vari personaggi tutt'ora considerati come leader, che fecero uso degli artefatti per prendere il controllo delle masse, come Napoleone Bonaparte, Mahatma Gandhi, Winston Churchill, Adolf Hitler, i Papi, gli Zar di Russia ed altri ancora.

Caratteristiche

Abilità

Gli artefatti permettono principalmente di controllare la volontà degli uomini attraverso un neuro-trasmettitore presente nella mente umana.Gli unici individui in grado di sfuggire a questo controllo sono gli ibridi tra Dei ed umani, come Adamo ed Eva, la cui discendenza eriditò questa caratteristica, manifestandosi in Altaïr Ibn-La'AhadEzio Auditore e Ratonhnhaké:ton

Altri artefatti permettono di distorcere la realtà, creando dei paradossi. I Templari quindi definiscono Gesù Cristo come un uomo che facesse uso dei Frutti dell' Eden per stupire le folle con i suoi miracoli, ed uno di questi artefatti fu La Sindone, che grazie alle sue proprietà curative gli permise di risorgere. Altra caratteristica degli artefatti è quella di avere al proprio interno un'immane quantità d'energia, che se liberata (con la rottura dell'artefatto) sarebbe paragonabile ad un esplosione nucleare. Un esempio fu l'incidente del 1908 nella regione di Tunguska, dove un artefatto conosciuto come Il Bastone fu apparentemente distrutto causando i danni di un meteorite esploso in aria. Ciò è provato dal fatto che, dei testimoni affermano di aver visto "il cielo aprirsi in due". Recenti spedizioni, in particolare una italiana, provano che il corso del fiume è stato deviato, e che si è formato un lago che, prima, non esisteva.

Manufatti conosciuti

Sono conosciuti diversi manufatti, tra cui:

Mappa dei Frutti dell'Eden

Nel 1191, una mappa del mondo con la posizione dei Frutti apparve a Altaïr Ibn-La'Ahad.

Le posizioni dei Frutti sono:

  • Giza, Egitto.
  • Lago Vittoria, in Africa, più sul versante keniano.
  • Fiume Gambia, Gambia.
  • Timbuktu, Mali.
  • Taza, Marocco.
  • Isole Canarie, Spagna.
  • La punta meridionale della penisola di Kamchatka in Russia, curiosamente in prossimità del vulcano di Opala.
  • Odessa, Ucraina.
  • Kharkiv, Ucraina.
  • Rennes-le-Château, Francia.
  • Piana di Salisbury, in Inghilterra.
  • Loch Ness, in Scozia.
  • Maroantsetra, Madagascar.
  • Nara, Giappone.
  • Vicino a Goodhouse, Sud Africa, vicino al confine tra il Sudafrica e Namibia.
  • Kuwait.
  • Delhi, India o il Taj Mahal in India, a breve distanza a sud di Delhi.
  • Persepolis, ora Shiraz, Iran.
  • Gerusalemme, Israele.
  • Colombia, Sud America, intorno alla zona del fiume Parana Igara.
  • Nazca, Perù.
  • Sud-ovest dello Sri Lanka.
  • Hellissandur, Islanda.
  • La zona di Sabiene Island, Nunavut, Canada.
  • Phoenix, Arizona, o in qualche luogo fuori dalla città.
  • Washington DC, USA.
  • Juneau, Alaska, USA.
  • Una zona vicino a Pulau Ratewo, Papua.
  • Il centro del Pacifico meridionale.
  • Oceano Pacifico, vicino alla costa del Messico.
  • Sud Pacifico, vicino al tempio degli Assassini situato a 91 gradi Ovest.
  • Oceano Atlantico, in una zona dove si crede che sia esistita Atlantide.
  • Oceano Atlantico, a poche centinaia di miglia al largo della costa del Brasile.
  • Oceano Antartico, sul lato dell'Antartide rivolto verso l'alto verso l'Atlantico.
  • Oceano Indiano, all'incrocio tra la punta delle Inda, l'Africa e la punta sud-occidentale dell'Australia - una piccola isola chiamata Ile Amsterdam.
  • Oceano Antartico, il lato dell'oceano Antartico che si affaccia verso l'Oceano Indiano.
  • Archangelsk, Russia.
  • Andorra La Vella, Andorra.
  • Imperatriz, Brasile.
  • Barrow, in Alaska.
  • La Rioja, Argentina.
  • Una zona vicino a Hervey Bay, Queensland, Australia.
  • Un settore in Sud Croce, nel Western Australia.
  • Da qualche parte nel mezzo dell'isola di Sumatra, Indonesia.
  • Pechino, Cina.
  • Da qualche parte nelle montagne Atali nel sud ovest della Mongolia.
  • Da qualche parte lungo la costa settentrionale della provincia di Chukotka, Russia.
  • Una zona vicina alla Tiksi, Russia.

In totale sono 48, gli altri due conosciuti sono la Seconda Mela e un Bastone, distrutti in due incidenti diversi (uno in un aeroporto, l'altro a Tunguska), quindi il numero degli artefatti ufficialmente è 50.

Curiosità

  • Nei Glifi viene spiegato che molti personaggi della storia compirono miracoli, imprese straordinarie e magie grazie al potere di qualche artefatto.
  • Sopra sono riportati 50 artefatti, ma la Sindone viene riportata come artefatto numero 66, anche se nella versione francese e tedesca viene indicata come 36. Probabilmente è perché i Manufatti, se usati, si rovinano, come ha confermato Lucy Stillman.
  • In Assassin's Creed II, durante la battaglia contro Rodrigo Borgia nella Cappella Sistina, Ezio creò copie di se stesso, proprio come fece Al Mualim con Altaïr. Inoltre, se egli avesse indossato abiti personalizzati, le sue copie sarebbero sembrate avere abiti e armatura di colori diversi.
  • Il Calice era inizialmente pensato un Frutto dell'Eden, ma oltre alla Sindone, tutti gli altri manufatti legati alla figura di Cristo, vennero confermati essere solo strumenti letterari, come indicato in Assassin's Creed.

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