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Il Tempio

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Il Tempio è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Arno Dorian, rivissuta da un Iniziato nel 2014 attraverso il sistema Helix dell'Animus.

Descrizione

Arno ed Élise de la Serre raggiungono la Torre del Tempio con l'obiettivo di uccidere il Gran Maestro François-Thomas Germain.

Dialoghi

Arno e Élise osservano la torre al di sopra di un tetto.

  • Élise: Dividiamoci.
  • Arno: No so se...
  • Élise: Così non ci prenderanno entrambi.
  • Arno: Forse hai ragione.
  • Élise: Ci vediamo dentro. Se puoi uccidere Germain, fallo.

Arno e Élise si separano e lui inizia ad ispezionare il territorio in cerca di una breccia.

  • Arno: Germain si è costruito un vera fortezza. Non vedo punti deboli.

Arno idea un rapido percorso di infiltrazione e procede dentro al castello. Mentre avanza sente delle guardie parlare del suo operato.

Arno raggiunge la prima balconata, dove sente altre guardie mentre dialogano.

  • Guardia 3: C'è stata una tempesta ieri?
  • Guardia 4: Non mi pare.
  • Guardia 3: Uhm. Ero di pattuglia alla torre e mi è parso di avere sentito un tuono.
  • Guardia 4: Non ho mai sentito nulla.

Arno inizia a scalare la torre, dentro la quale un'altra coppia di militi sta parlando.

  • Guardia 5: A te non sembra che il Gran Maestro passi troppo tempo nelle catacombe?
  • Guardia 6: Non hai sentito? Si crede la reincarnazione di Jacques de Molay. O qualcosa del genere.
  • Guardia 5: Mi prendi per il culo.
  • Guardia 6: Neanche un pò. Probabilmente lì cerca di comunicare con la sua vita passata o qualcos'altro di ridicolo. Matto come il cappellaio.
  • Guardia 5: Non penso che de Molay sia sepolto laggiù.
  • Guardia 6: Te l'ho detto. Matto come il cappellaio.

Scalata la torre, l'Assassino raggiunge Germain. Non appena questi lo vede, lo attacca con il potere della sua spada dell'Eden. Arno scansa il raggio di energia derivato dall'arma e trova un riparo.

  • Arno: Cosa diavolo era?
  • Germain: L'Assassin prodigo ritorna! Lo immaginavo da quando la Touche ha smesso di mandarmi soldi. Fai pure il vigliacco, tanto non servirà a niente. Sei una vera spina nel fianco. Suppongo che Robespierre sia opera tua. Non importa. Il Terrore ha raggiunto il suo scopo. Il metallo è stato fuso. Ora bisogna temprarlo!

Arno esce allo scoperto e corre verso il Templare.

  • Germain: L'approccio diretto da un Assassino? Che sorpresa!

Arno tenta di assassinarlo, vedendosi però respinto dal potere della spada dell'Eden, che teletrasporta Germain in un'altra zona. Dunque raggiunge l'ingresso della cripta di Jacques de Molay, dove contemporaneamente arriva anche Élise.

  • Élise: Che cosa è successo qui?
  • Arno: Germain ha un nuova arma. Non ho mai visto niente di simile. È fuggito.
  • Élise: Io non l'ho visto. Deve essere ancora là.

Arno apre la cripta. Élise scorge Germain e si precipita per affrontarlo.

  • Arno: Élise!

Germain si accorge della loro presenza e sfrutta il potere della spada, che Arno e Élise evitano.

  • Germain: Ed ecco la signorina de la Serre! Ma che bella rimpatriata!

Dal suo riparo, l'Assassino bisbiglia ad Èlise.

  • Arno: Non ti muovere. Fallo parlare.

La ragazza annuisce e comincia a parlare a Germain.

  • Élise: Pensavi di poterla scamparla così? Solo perché François de la Serre non aveva figli maschi non temevi alcuna vendetta?
  • Germain: Vendetta, eh? Sei miope proprio come tuo padre.
  • Élise: Senti chi parla! Dove sono le larghe vedute nella sete di potere?
  • Germain: Il potere? No, no, no! Lo sai anche tu.

Arno tenta di uccidere il Gran Maestro, ma viene ancora respinto dalla spada.

  • Germain: Non è mai per il potere, ma solo per il controllo. Tuo padre non te l'ha insegnato? Si è smarrito nelle trappole perdendo di vista il suo scopo. In quella stessa bugia in cui imprigioniamo le masse.
  • Élise: Ti ucciderò.
  • Germain: Credi davvero di ottenere qualcosa? Sulla scia della rivoluzione, l'Ordine si adatterà.

Arno tenta una seconda volta di assassinarlo, ma viene ancora respinto dall'energia.

  • Germain: Il mio piano va oltre la mia vita. Da questa rivoluzione sorgerà un nuovo ordine, che legherà l'uomo con catene d'oro e d'argento. Uccidimi se questo sazierà la tua sete di vendetta! Non cambierà nulla.

Incapace di ribattere, la Templare si rivolge ad Arno.

  • Élise: Non trovo aperture!
  • Arno: Dobbiamo farlo insieme.

Arno approfitta della distrazione di Germain e lo assassina, tuttavia il colpo inferto innesca un'esplosione che spinge entrambi in direzioni diverse. Arno viene però bloccato da una colonna ceduta; Élise cerca di aiutarlo.

  • Élise: Arno!
  • Arno: Sono bloccato!

Germain si alza, ed Élise lo vede.

  • Élise: Sta scappando!
  • Arno: Aspetta! Ci sono quasi.
  • Élise: Posso farcela!
  • Arno: No, non puoi. Non da sola. Aspetta!
  • Élise: Mi spiace.

Élise intraprende uno scontro con Germain, e nello scontro colpisce la spada dell'Eden con violenza; il colpo innesca il potere della spada che investe in pieno entrambi, uccidendo sul colpo Élise e ferendo Germain. Nonostante Arno fosse riuscito a liberarsi qualche momento prima, giunge troppo tardi. Rialzatosi, l'Assassino raggiuge la sua amata.

  • Arno: Élise! Élise! Élise! Élise! No.

Arno si accorge che Germain è sopravvissuto. Si avvicina a lui e gli conficca la lama celata dritta in gola. Dunque ha una visione del passato di Germain, in cui lo vede proiettare simboli della Prima Civilizzazione.

  • Germain: Bravo. Hai ucciso il cattivo. È così che immaginavi la scena in cuor tuo, non è così?

Arno si volta e vede Germain.
La visione si sposta al giorno in cui Germain trova il Codice Pater Intellectus.

  • Germain: Ah, una delle mie preferite. Non capivo queste visioni che mi perseguitavano? Alte torri d'oro, città scintillanti come d'argento. Stavo diventando pazzo. Ma poi sono arrivato qui, alla cripta di de Molay. Dai suoi scritti, ho capito.
  • Arno: Capito cosa?
  • Germain: Che non so come, attraverso secoli, parlavo con il Gran Maestro de Molay. Che Avrei dovuto purificare l'Ordine dalla decadenza e dalla corruzione che lo contaminavano. E che avrei ripulito il mondo per ritrovare la verità del Padre della comprensione.

La visione si sposta all'espulsione di Germain dall'Ordine dei Templari.

  • Arno: Non è andata secondo i piani.
  • Germain: I profeti di rado sono apprezzati dai contemporanei. L'esilio e lo scherno mi hanno spinto a rivedere la strategia.

La visione si sposta all'incontro con i complici. Vedono anche la ghigliottina.

  • Germain: Il nuovo Ordine deve distruggere il vecchio per sorgere. E se gli uomini temono la vera libertà, tanto meglio. Se assaggiano il caos, ecco che poi tornano a obbedire!

L'ultima visione li conduce al fatidico scontro.

  • Germain: Le nostre strade si dividono. Pensaci. La marcia del progresso è lenta. ma è anche inarrestabile. Tu hai posticipato soltanto l'inevitabile. Una morte no ferma la massa. Forse non sarà la mia mano a ricondurre verso il suo destino, ma accadrà. Pensaci quando ti ricorderai di lei.

La visione termina. Arno si allontana dal corpo esanime di Germain e torna da Élise e la solleva portandola via dal luogo dello scontro. Qualche tempo dopo, Arno cammina per Parigi, e riflette sulle proprie convinzioni.

  • Arno: Il Credo della Confraternita degli Assassini ci insegna che tutto è lecito. Un tempo credevo significasse che posso fare ciò che voglio. Per seguire i miei ideali, a qualsiasi costo. Ma ora capisco. Il Credo non permette. Il Credo avverte!

Arno camminava vicino alla Sainte-Chapelle, dove aveva combattuto contro Pierre Bellec anni prima.

  • Arno: Gli ideali sfociano spesso nel dogma. Il dogma, nel fanatismo. Nessuna entità ci giudicherà. Nessun essere superiore punirà per i nostri peccati. Alla fine, solo noi possiamo difenderci dalle ossessioni. Solo noi possiamo decidere se percorriamo la strada giusta.

Arno raggiunge la tomba di Élise.

  • Arno: Ci crediamo vendicatori, profeti, salvatori. Combattiamo contro i nostri nemici e lo combattono noi. Sogniamo la lasciare il nostro segno nel mondo...

Arno raggiunde la sommità di Notre-Dame.

  • Arno: ... e perdiamo la vita in una guerra che non compare nei libri di storia. Nulla è reale, tutto è lecito. Ciò che siamo, ciò che facciamo, inizia e finisce con noi.

Arno esegue un salto della fede.
Anni dopo Arno torna nella Cripta di de Molay con Napoleone Bonaparte, dove trovano solo i resti di Germain.

Risultato

Arno riesce ad assassinare Germain, perdendo però il suo grande amore durante lo scontro.

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