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Jubair al Hakim

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Jubair al Hakim
JubairAlHakim.png
Informazioni biografiche
Nato

Sconosciuta

Morto

1191
Damasco, Siria

Periodo storico

Terza Crociata

Informazioni politiche
Affiliazioni

Templari
Saraceni

Altre informazioni
Appare in

Assassin's Creed
La Crociata Segreta

Doppiatore

Diego Sabre

Jubair Al Hakim (? - 1191) è stato Gran Sapiente di Damasco e membro dei Templari.

Biografia

Non si conosce pressoché poco o nulla dell'origine di Jubair Al Hakim, se non pochi dati frammentari. Tuttavia ci sono state tramandate notizie sulla filosofia e il pensiero che egli stesso predicava. Infatti, si definiva un letterato ed un erudito, anche se cominciò a disapprovare i libri e l'istruzione, ritenendo che entrambi allontanassero le persone dalla verità. Jubair notò che perfino la violenza tra i Crociati e i Saraceni era stata ispirata dai testi. Per liberare l'umana persona da questo "male" organizzò roghi di pergamene ed altre opere e manoscritti in tutta Damasco, uccidendo inoltre chiunque gli si opponesse.

Fu durante questo evento che Altaïr Ibn-La'Ahad, costretto ad identificare Jubair tra i suoi seguaci vestiti tutti allo stesso modo, lo individuò e lo uccise. In punto di morte Jubair si paragonò allo stesso suo assassino, affermando infatti che non vi era differenza tra bruciare libri e ammazzare individui: ciò in quanto, erano entrambi tentativi di eliminare idee che differivano dalle proprie.

Secondo Al Mualim, il suo ruolo era quello di spianare la strada al cambiamento, garantendo che vecchio e nuovi pericoli non avessero modo di interferire.

Ultime parole

  • Jubair: Perché? Perché hai fatto questo?
  • Altair: Gli uomini devono agire secondo coscienza, non sta a noi punire chi è mosso dalle proprie convinzioni per quanto diverse dalle nostre.
  • Jubair: E quindi?
  • Altair: Dovreste avere voi la risposta. Educarli, a distinguere bene e male. Deve essere il sapere a liberarli, non la forza.
  • Jubair: Essi non imparano, accecati dalla loro stessa visione. Sei ingenuo se pensi altrimenti. E' una debolezza assassino, la quale esiste una sola cura.
  • Altair: Vi sbagliate, ed è per questo che dovete essere messo a tacere.
  • Jubair: Sono forse diverso da diversi tomi che cerchi di salvare? Una fonte di sapere per la quale dissenti, però sei stato lesto a togliermi la vita.
  • Altair: Un piccolo sacrificio per il bene di molti. E' necessario.
  • Jubair: Non sono le antiche scritture a ispirare i Crociati, a legittimare il senso di giustizia di Saladino e dei suoi uomini. I loro testi mettono altri in pericolo e sono causa di morte. Anche io stavo compiendo un piccolo sacrificio. Poco importa ormai. Il tuo compito è finito, come il mio.

Curiosità

  • Jubair ha delle cose in comune con il frate domenicano Girolamo Savonarola: essi, infatti, condividono l'intenzione di bruciare tutti i libri presenti in città. Inoltre, hanno dei luogotenenti che li aiutano nei loro piani.
  • La figura di Jubair al Hakim è probabilmente ispirata storicamente a quella di Ibn Jubayr, grande viaggiatore e poeta arabo-andaluso.

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