Fandom

Assassin's Creed Wiki

La corrispondenza del re

2 664pagine in
this wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Eraicon - Unity.png

La corrispondenza del re è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Arno Dorian, rivissuta da un Iniziato nel 2014 attraverso il sistema Helix dell'Animus.

Descrizione

Arno Dorian viene incaricato dal Consiglio degli Assassini di recuperare delle missive di Mirabeau in possesso di re Luigi XVI.

Dialoghi

Arno arriva al cospetto del Consiglio.

  • Arno: Mi volevate?
  • Trenet: Signor Dorian, c'è una missione per te.
  • Arno: Altra roba da trasportare?
  • Quemar: Due Maestri Assassini sono morti. Uno per mano tua, in difesa di una Templare. Sei fortunato che sia questa la tua punizione.
  • Arno: E Germain?
  • Beylier: Non ti riguarda più. Ieri notte la Comuné di Parigi si è dichiarata insurrezionale, contro il re. In questo momento ventimila rivoluzionali armati assediano le Tuileries. Anche la guardia nazionale è in crisi. Alcuni sono passati dalla parte dei rivoluzionari. La Francia è spaccata in due.
  • Arno: E questo non va bene? Il popolo difende solo i propri diritti. Libertà, uguaglianza...
  • Trenet: Se considerassimo ciò che accade in superficie, avresti ragione. Ma la verità è molto più complessa. Mettendo in ordine le carte di Mirabeau abbiamo trovato alcune missive, diciamo di... natura reale.
  • Arno: Mirabeau era in contatto con il re?
  • Trenet: E non è stato discreto quanto avrebbe dovuto. Se le lettere in mano al re venissero diffuse, i Templari avrebbero buon gioco nel far uccidere i nostri uomini in tutta la Francia.
  • Arno: E quindi devo arrivarci per primo?
  • Beylier: Esattamente. La guardia nazionale è in inferiorità. È probabile che cederanno prima di stasera.

Arno si volta e lascia il Consiglio.

  • Arno: Non è il primo palazzo in cui entro.

Uscito dal covo del Consiglio, Arno raggiunge il Tuileries: lì vede un capo estremista ordinare l'esecuzione di alcuni soldati.

  • Capitano estremista: Pronti! Mirate! Fuoco!

I rivoluzionari aprono il fuoco sui soldati.

  • Capitano estremista: Ben fatto! Tutti ai posti.

Proseguendo Arno vede un cittadino esultare all'esecuzione.

  • Cittadino 1: Viva la nazione! Viva la rivoluzione! Viva la rivoluzione!

L'Assassino giunde davanti ad una folla di estremisti.

  • Folla: Dov'è il re?! Prendete il tiranno! Il re deve essere qui!
  • Arno: Però, che gran retorica hanno i ribelli assetati di sangue oggi giorno!

Arno penetra nel palazzo, iniziando ad attraversare i giardini. Lì vede un estremista caricare il corpo di un soldato morto.

  • Estremista 1: Eri pesante, eh bastardo?

Arno entra dentro il Tuileries e proseguendo verso le stanze del re, ascolta alcuni estremisti.

  • Estremista 2: Nessun segno del tiranno?
  • Estremista 3: Deve essere fuggito.
  • Estremista 2: Razza di codardo.
  • Estremista 4: Cercate ovunque! Il capitano vuole quelle carte!
  • Estremista 5: Non c'è niente qui.
  • Estremista 4: Guarda bene. Saranno qui da qualche parte.

Arno raggiunge il piano superiore, dove trova una guardia intenta a proteggere gli studi del re da un estremista.

  • Guardia 1: Via! Via! Indietro!

La guardia viene uccisa dagli estremisti, che se ne vanno; Arno entra nella stanza del re. Tuttavia viene messo al muro da Napoleone Bonaparte e nel panico estrae la sua lama celata e la punto al suo addome.

  • Napoleone: Ah-ah!

Napoleone gli mostra una pistola puntata al suo stomaco e Arno ritrae la lama; Napoleone fa altrettanto con la pistola.

  • Napoleone: Non hai affatto l'aspetto di un rivoluzionario. Il cappuccio però è un po' sinistro, se posso dirtelo.
  • Arno: Stai nelle retrovie, eh? In questo modo non rischi mai di finire in mezzo alla mischia.
  • Napoleone: Oh, io non sono qui... Non ufficialmente. Ma quante volte si ha l'occasione di curiosare nello studio privato di un re?

Napoleone rovista nel cassetto dello scrivano del re.

  • Arno: Cerchi qualcosa in particolare?
  • Napoleone: Segreti di stato. Lettere private. Tesori personali. Questo tipo di cose.
  • Arno: Spero tu non stia adocchiando la mia stessa preda.
  • Napoleone: Cosa?
  • Arno: Alcune lettere destinate al re. Potrebbero essere fraintese, se lette da persone sbagliate.
  • Napoleone: Capisco. Forse potremmo collaborare. So che il re ha costruito una cripta qui attorno. Se la trovassimo...

Arno annuisce e attiva l'occhio dell'aquila, individuando un meccanismo nascosto in un armadietto. Lo attiva e una statua affiancata ad un camino si apre.

  • Arno: Stavi dicendo?
  • Napoleone: Ottimo lavoro, amico mio.

Arno trova le missive di Mirabeau, leggendole brevemente. Napoleone invece prende uno scrigno, all'interno del quale trova un oggetto luminoso.

  • Napoleone: Incredibile.
  • Arno: Hai trovato?

Napoleone richiude lo scrigno.

  • Napoleone: La cornucopia, sì. E tu?
  • Arno: Credo di... sì! Sì, eccole!

Arno butta le missive nel fuoco del camino, completando la sua missione.

  • Arno: Ora la faccenda è chiusa.
  • Napoleone: Allora propongo di andare.

Sentono alcuni rumori provenire dall'esterno; Napoleone si avvia dunque verso un meccanismo nascosto.

  • Arno: Che cos'è?
  • Napoleone: La via d'uscita. Coprimi, ti va?

I rivoluzionari sfondano la porta e ingaggiano uno scontro con l'Assassino.

  • Napoleone: Ma dove hai imparato a lottare?
    Ben fatto.
    Ancora un po'.
    Sei un demonio con le lame!
    Quasi finito.
    Ben fatto.

Arno elimina i rivoluzionari e Napoleone apre il passaggio. Una guardia sopraggiunge ed è in procinto di attaccare Arno; Napoleone gli spara un colpo di pistola e salva il ragazzo.

  • Napoleone: Andiamo!

Il capitano dei rivoluzionari giunge sul posto.

  • Rouille: Cercate dappertutto. Voglio quei documenti.
  • Arno: È lui!

Arno tenta di risalire il passaggio, ma Napoleone lo blocca.

  • Arno: Che...? Diavolo!
  • Napoleone: Sì, il capitano Rouille fa quell'effetto.
  • Arno: Lo conosci?
  • Napoleone: Un'erbaccia che non ho ancora estirpato.
  • Aro: Ha informazioni che voglio! Devo ritornare lassù!
  • Napoleone: In quel caos? Non lo troverai mai. Vieni con me. Ho un'idea migliore.

I due arrivano nei sotterranei del Tuileries.

  • Napoleone: Te la sei cavata alla grande prima. Hai mai pensato a una corriera nell'esercito?
  • Arno: Non mi piace eseguire gli ordini.
  • Napoleone: Il morbo dei generali e dei statisti e ovunque. Tu sei un individualista. So cosa provi. Quelli come noi hanno un vantaggio rispetto al resto dei militari, sai? Pensiamo con la nostra testa. Se ti arruolassi ora, saresti maresciallo fra dieci anni. Garantito.
  • Arno: Offerta generosa, ma no.
  • Napoleone: Un uomo va dove il dovere lo chiama. Cercami se dovessi cambiare idea. Mi chiamo Bonaparte. Napoleone Bonaparte. Secondo tenente dell'artiglieria. Per ora.
  • Arno: Arno Dorian.
  • Napoleone: Piacere mio. Ah, un favore personale: se te lo chiedono, io non ero qui. Ho assistito alla scena dal mobiliere al di là del Caurosel.
  • Arno: Uno dei tanti. Ma certo.

I due escono dal passaggio e arrivano in una stanza.

  • Arno: E ora?
  • Napoleone: Un momento.

Napoleone batte un colpo ad una parete portante della stanza.

  • Napoleone: Forse dovresti riparati.

La parete viene abbattuta da un'esplosione. All'improvviso entrano due guardie.

  • Caporale: Tutto apposto, signore?
  • Arno: Sì, caporale. Ottimo colpo!

Napoleone si rivolge ad Arno.

  • Napoleone: Gli addestramenti sono la chiave del successo.
  • Caporale: Dobbiamo andare, signore.

Napoleone si avvia con i suoi sottoposti fuori dal palazzo; prima di andare si rivolge ad Arno.

  • Napoleone: Ci dividiamo qui.
  • Arno: Quanto a Rouille?
  • Arno: Dammi qualche giorno, vedrò quello che riesco a scoprire su di lui. Potrei organizzare un incontro. A presto.

I due si separano e Arno fugge dal Tuileries.

Risultato

Arno trova le corrispondenze e le brucia nel fuoco; fa anche la conoscenza di Napoleone Bonaparte.

Inoltre su Fandom

Wiki a caso