Fandom

Assassin's Creed Wiki

Pene d'amor perdute

2 668pagine in
questa wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi
Eraicon - Brotherhood.png

Pene d'amor perdute è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Ezio Auditore da Firenze, rivissuta da Desmond Miles nel 2012 attraverso l'Animus.

Descrizione

Ezio Auditore da Firenze, tornato a Firenze negli anni dei Falò delle Vanità, nel 1498 si imbatte in Manfredo Soderini, morente a terra nei pressi della casa dove è andato a vivere con Cristina Vespucci. L'uomo, con le sue ultime parole, rivela ad Ezio che gli uomini di Girolamo Savonarola si erano introdotti in casa loro per ucciderli e che Cristina, sebbene fosse riuscita a fuggire, era inseguita da alcune guardie. Ezio allora si lancia al salvataggio di Cristina e, dopo averla trovata, riesce ad eliminare le guardie che la stavano inseguendo. Tuttavia, Cristina è già stata ferita ed è prossima alla morte. Rassegnata al suo destino, la ragazza mostra ad Ezio il ciondolo che lui le aveva regalato più di venti anni prima, confessandogli di non averlo mai dimenticato e sempre amato.

Dialoghi

Ezio Auditore da Firenze trova Manfredo Soderini morente a terra in una strada di Firenze.

Pene d'amor perdute 1.png

Ezio soccorre un morente Manfredo.

  • Ezio: Manfredo! Che è successo!?
  • Manfredo: Gli uomini... di Savonarola. Sono entrati. Hanno distrutto tutto.
  • Ezio: Dov'è Cristina?! Manfredo! Lei dov'è?!
  • Manfredo: È fuggita... Ma la inseguivano!
  • Ezio: No...!

Ezio trova Cristina, accerchiata da alcuni uomini fedeli a Girolamo Savonarola.

  • Guardia 1: Puttana! Dove sono le tue ricchezze ora?
  • Cristina: Lasciatemi in pace! Andate via! Non ho fatto niente!
  • Guardia 2: La tua bella casa, i tuoi abiti costosi! Sono cose che offendono il Signore!
  • Cristina: Aiuto! Qualcuno mi aiuti!

Ezio raggiunge Cristina.

  • Cristina: Ezio-?!
  • Ezio: Cristina! Scappa!

Cristina inizia a scappare, ma i suoi aggressori la inseguono. Ezio allora si lancia all'inseguimento degli uomini fedeli a Savonarola, che uccide velocemente.
Nonostante ciò, Cristina è stata ferita a morte; così Ezio la porta in braccio in un cortile riparato.

  • Cristina: (Tossisce)
  • Ezio: Cristina... Resisti! Ti troverò un dottore... Starai bene, vedrai.
  • Cristina: No... Ezio... Non credo proprio...

Ezio appoggia Cristina a terra e, chino su di lei, le tiene la testa alzata.

Pene D'Amor Perdute 3.png

Cristina muore tra le braccia di Ezio.

  • Ezio: No! Non andare... Resta con me, Cristina.
  • Cristina: Ezio... Non lo sai...? Io sono sempre stata con te.

Ezio nota al collo di Cristina il ciondolo che lui le aveva donato più di venti anni prima.

  • Cristina: Vorrei tanto che... avessimo avuto... una seconda occasione.

Cristina muore tra le braccia di Ezio.

  • Ezio: Riposa in pace, amore mio.

Ezio accarezza la testa dell'amata.

Risultato

Ezio riesce a salvare Cristina dagli uomini di Savonarola. Tuttavia, ormai ferita a morte, la ragazza muore tra le sue braccia.

Curiosità

  • Il nome del ricordo, Pene D'Amor Perdute, è una citazione di una omonima commedia scritta da William Shakespeare.

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su Fandom

Wiki casuale