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Rosa

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"Ti venisse il cancro, brutto bastardo! A te e a quella grandissima troia di tua madre!"
―Rosa ad Antonio, dopo che questo gli ha estratto una freccia dalla gamba[src]
Rosa
Zw-rosa.png
Informazioni biografiche
Nato

1460
Venezia,
Repubblica di Venezia

Periodo storico

Rinascimento

Informazioni politiche
Affiliazioni

Ladri
Cortigiane
Assassini

Altre informazioni
Appare in

Assassin's Creed II
Rinascimento
Fratellanza
Revelations (romanzo)

Doppiatore

Loretta di Pisa

Rosa (1460 - ?) è stata un membro della gilda dei ladri di Venezia, in seguito matrona del bordello romano La Rosa in Fiore e Maestro degli Assassini italiani.

Biografia

Giovinezza

Rosa nacque nel 1460 da un nobile veneziano e una prostituta. Dal momento che la donna non era in grado di crescerla, Rosa fu abbandonata sulle strade di Venezia, dove imparò in fretta a sopravvivere da sola.[1]

Nel 1475, tentò di derubare l'Assassino Antonio de Magianis, che riuscì però a fermarla. In quanto capo della gilda dei ladri di Venezia, invece di denunciare la ragazza alle autorità, decise di crescerla come sua allieva.[1]

Durante il suo apprendistato, Antonio notò alcune delle doti della ragazza, tra cui la sua agilità e l'abilità nello scalare gli edifici. Nel tempo, tra i due si instaurò una sorta di rapporto genitoriale, che portò Antonio a chiamare spesso la ragazza "piccola".[1]

L'aiuto ad Ezio Auditore

"E quando viene il momento dell'assalto, ricorda ciò che ti ho insegnato."
―Rosa ad Ezio, prima dell'assalto al Palazzo della Seta[src]

Nel 1480, Rosa e altri membri della gilda dei ladri tentarono di assaltare il Palazzo della Seta, allo scopo di trovare e uccidere Emilio Barbarigo, un ricco mercante, membro dell'Ordine dei Templari, che voleva ottenere il monopolio del mercato di Venezia minacciando i venditori della città. Mentre i suoi compagni distraevano le guardie, Rosa tentò di scalare l'edificio per accedere agli appartamenti privati di Emilio Barbarigo. Tuttavia, durante la scalata, la ragazza fu colpita ad una gamba da una freccia scagliata da un arciere a guardia del Palazzo, e cadde a terra.[2]

Troppo debole per riuscire a fuggire, la ragazza chiese aiuto all'Assassino Ezio Auditore da Firenze, che aveva assistito alla scena nei pressi dell'edificio. Nonostante la ragazza fosse la stessa ladra che poche ore prima lo aveva derubato per le strade di Venezia, Ezio decise di aiutarla a raggiungere i suoi compagni che la attendevano per la ritirata, proteggendola dalla guardie lungo il percorso.[2]

Resterà Il Segno 5.png

Ezio porta in salvo Rosa.

Lungo la strada, Rosa combatté contro le guardie insieme ad Ezio, fino a che, troppo affaticata e debole a causa della ferita alla gamba, collassò a terra. Ezio allora la prese in braccio e la portò di peso fino al luogo di incontro designato per la ritirata dei ladri.[2]

Una volta raggiunti gli alleati, Rosa fu posta su una gondola che, guidata dal ladro Ugo attraverso i canali di Venezia, fu condotta alla base della gilda dei ladri, mentre Ezio eliminava le guardie che tentavano di assaltare la barca.[2]

Una volta raggiunta la base della gilda dei ladri, Ezio prese nuovamente in braccio Rosa e la portò all'interno dell'edificio, dove alcuni ladri prepararono un lettino di emergenza su un tavolo, su cui la ragazza ferita fu fatta sdraiare. Fatto chiamare all'arrivo della barca, Antonio giunse in soccorso della ragazza e, con l'aiuto di Ezio, le estrasse la freccia dalla gamba.[2]

Guarda E Impara 1.png

Rosa insegna ad Ezio come scalare gli edifici bene come lei.

Con il passare del tempo Rosa iniziò a conoscere Ezio e si innamorò di lui. Rimase delusa, infatti, quando Ezio le chiese semplicemente di insegnargli ad arrampicarsi bene come era in grado di fare lei. Nonostante questo, la ragazza, ancora dolorante alla gamba a causa della ferita, insegnò ad Ezio, con l'aiuto del ladro Franco, come scalare gli edifici bene come lei. Inizialmente, gli insegnò le basi della sue tecniche alla base della gilda,[3] poi lo spinse a migliorare ciò che gli aveva appena insegnato, sfidandolo a scalare il campanile della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari.[4]

Successivamente, nel 1485, Ezio e i membri della gilda dei ladri tentarono un nuovo l'assalto al Palazzo della Seta, finalizzato nuovamente all'assassinio di Emilio Barbarigo. Seguendo il piano ordito da Antonio, Ezio eliminò gli arcieri presenti sui tetti adiacenti l'edificio, di cui Rosa e altri ladri, abilmente travestiti, presero il posto. Dopo la morte di Emilio Barbarigo, Rosa e gli altri ladri eliminarono le ultime guardie rimaste all'interno del palazzo. Dopodiché, Rosa ed Ezio aprirono le porte dell'edificio dall'interno, in modo che Antonio e i ladri rimasti all'esterno potessero raggiungerli.[5]

Bisogna Saper Aspettare 1.png

Rosa dona scherzosamente ad Ezio il suo regalo di compleanno.

Poco tempo dopo la morte del mercante, Ezio apprese del piano di Carlo Grimaldi, membro anch'esso dell'Ordine dei Templari, di uccidere il Doge Giovanni Mocenigo.[6] L'Assassino chiese a Rosa e ad Antonio di aiutarlo a penetrare nel Palazzo Ducale, in modo che potesse trovare ed assassinare Carlo prima che fosse troppo tardi.[7] Dopo aver deciso di utilizzare la macchina volante di Leonardo da Vinci per raggiungere il Palazzo, Rosa e gli altri ladri della gilda accesero dei falò in tutta la città, in modo che Ezio potesse sfruttarne il calore per mantenere la macchina in volo abbastanza a lungo da permettergli di raggiungere la sua destinazione.[8]

Tre anni dopo, nel 1488, nel giorno del compleanno di Ezio, Rosa gli disse che, grazie alle sue gesta, Venezia era diventata una città molto più tranquilla e sicura dove vivere. Dopodiché, essendo a conoscenza dei pensieri e degli obiettivi dell'Assassino, gli regalò il registro di navigazione dell'Arsenale, in modo che sapesse dell'arrivo imminente da Cipro della nave Templare che attendeva.[9]

Trasferimento a Roma

Nel 1504, la sorella di Ezio Auditore, Claudia, dopo essere stata catturata da alcune guardie fedeli a Cesare Borgia, lasciò il suo ruolo di matrona del bordello romano La Rosa in Fiore, e si recò a Firenze per riprendersi. Così, il capo della gilda dei ladri di Roma, l'Assassino La Volpe, contattò Antonio chiedendogli se Rosa fosse disponibile a sostituire Claudia nel ruolo di matrona del bordello. La ragazza accettò e, così, si trasferì a Roma per svolgere il suo nuovo incarico.[10]

Durante il suo soggiorno a Roma, Rosa si unì all'Ordine degli Assassini, di cui divenne uno dei Maestri nel 1512.[11]

Caratteristiche e personalità

"Mi spiace?! Ficcatelo nel culo il tuo "mi spiace"!"
―Rosa ad Antonio, dopo che questo gli ha estratto una freccia dalla gamba[src]

Rosa, in quanto l'unica donna dell'intera gilda veneziana dei ladri, sviluppò una personalità forte e aggressiva per potersi confrontare con gli uomini del resto del gruppo. Lo stesso Antonio notò una volta come la ragazza riuscì a mettere fuori combattimento dei ladri che avevano provato a baciarla.[12]

Rosa non aveva alcun timore di dare degli ordini o di urlare contro i suoi stessi compagni ladri quando commettevano degli errori. Ugo e Antonio ricevettero dalla ragazza parecchi insulti il giorno in cui fu ferita ad una gamba dalla freccia di un arciere, nonostante l'avessero aiutata.[1]

Rapporto con Ezio

Guarda E Impara 4.png

Rosa flirta con Ezio.

Dopo essere stata salvata da Ezio, Rosa cambiò drasticamente il suo atteggiamento verso l'uomo; da diffidente nei confronti dello straniero, la ragazza divenne ogni giorno sempre più attratta dall'Assassino. Rosa difatti si mostrò molto interessata ad Ezio quando lui le disse di avere bisogno di lei, per poi rimanere delusa quando scoprì che l'Assassino voleva semplicemente imparare a scalare gli edifici come lei.[1]

Nel corso degli anni, Rosa ed Ezio mantennero una stretta e intima amicizia; non furono rari infatti i momenti in cui i due vennero notati a flirtare e a godere della compagnia dell'altro, che implica il fatto che in quegli anni tra i due potesse esserci un rapporto. Addirittura, una volta Rosa svegliò Ezio nel bel mezzo della notte e lo sfidò in una gara di corsa, prima di salutarlo con un bacio appassionato sui tetti di Venezia.[12]

Curiosità

  • Dalle varie conversazioni e da alcune scene presenti in Assassin's Creed II, è facilmente intuibile, e molto probabile, che fra Rosa ed Ezio ci fosse un rapporto romantico. In Assassin's Creed: Rinascimento, ciò viene reso esplicito.
  • In Assassin's Creed: Rinascimento, Rosa viene descritta come una delle migliori nella corsa acrobatica di tutta la gilda.

Galleria

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Assassin's Creed II
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 Resterà Il Segno - Assassin's Creed II
  3. Guarda E Impara - Assassin's Creed II
  4. Balzi E Rimbalzi - Assassin's Creed II
  5. Tutto Passa - Assassin's Creed II
  6. Parenti Serpenti - Assassin's Creed II
  7. Se Alla Prima Non Va... - Assassin's Creed II
  8. Chi Non Risica, Non Rosica - Assassin's Creed II
  9. Bisogna Saper Aspettare - Assassin's Creed II
  10. Assassin's Creed: Fratellanza
  11. Assassin's Creed: Revelations (romanzo)
  12. 12,0 12,1 Assassin's Creed: Rinascimento

Inoltre su Fandom

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