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Un volto familiare

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Eraicon - Revelations.png

Un volto familiare è la rappresentazione virtuale di una delle memorie genetiche di Ezio Auditore da Firenze, rivissuta da Desmond Miles nel 2012 attraverso l'Animus.

Descrizione

Dopo aver saputo dal cartografo e artigliere Piri Reis l'ubicazione della vecchia stazione commerciale dei fratelli Polo, Ezio Auditore da Firenze vi si reca per scoprire dove si trovano le restanti quattro Chiavi di Masyaf. Una volta giunto al luogo indicatogli da Piri, Ezio scopre che la vecchia stazione commerciale è diventata una libreria e che è gestita dalla stessa donna vista sulla nave con la quale era giunto a Costantinopoli, Sofia Sartor. Dopo essersi presentato alla proprietaria e aver ispezione il retro della bottega, Ezio scopre un passaggio segreto.

Dialoghi

Ezio Auditore da Firenze entra all'interno della libreria dove viene accolto dalla proprietaria.

  • Sofia: Buongiorno! Merhaba! Entrate, prego.
    Ah, scusate il disordine. Non ho avuto il tempo di sistemare dacché son tornata.
  • Ezio: Venite da Rodi, giusto?
  • Sofia: Sì. Come lo sapete?
  • Ezio: Eravamo sulla stessa nave. Sono Ezio Auditore.
  • Sofia: Sofia Sartor. Ci conosciamo?
  • Ezio: Adesso sì. Posso dare un'occhiata?
  • Sofia: Prego. I libri migliori li trovate sul retro.

Ezio comincia a cercare degli indizi che possano condurlo alle Chiavi di Masyaf all'interno della bottega.

  • Sofia: Mi fa piacere incontrare un altro italiano in questo distretto. Stanno quasi tutti nel quartiere veneziano e a Galata.
  • Ezio: Altrettanto. Pensavo che la guerra fra gli Ottomani e Venezia avesse costretto alla fuga quasi tutti.
  • Sofia: Abitavo qui con i miei genitori quando ero fanciulla. La guerra ci ha allontanato. Ma ho sempre saputo che sarei tornata.

Ezio trova, nel retro della bottega di Sofia, una porta nascosta.

  • Sofia: Trovato qualcosa di vostro interesse?

Ezio apre la porta appena scoperta.

Un volto familiare 4.png

Ezio varca la porta appena trovata.

  • Sofia: Oh, mio Dio! Chi ce l'ha messa? Incredibile. Dove conduce?
  • Ezio: Perché non lo scopriamo?
  • Sofia: Voi chi siete, Messere?
  • Ezio: Solo l'uomo più interessante della vostra vita.
  • Sofia: Ah, che presuntuoso!
  • Ezio: A presto, Sofia. Tornerò tra un momento.

Ezio varca la soglia della porta nascosta.

Risultato

Ezio conosce la libraia di origine veneziana Sofia Sartor e trova un passaggio per la cisterna di Yerebatan.

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